Apat, nuova bocciatura: in tutte le città con più di 150mila abitanti aumenta il verde urbano, eccetto Messina

Apat, nuova bocciatura: in tutte le città con più di 150mila abitanti aumenta il verde urbano, eccetto Messina

Redazione

Apat, nuova bocciatura: in tutte le città con più di 150mila abitanti aumenta il verde urbano, eccetto Messina

martedì 11 Marzo 2008 - 11:58

Terzultima sia per il verde -pro capite- sia in relazione all'intera superficie comunale

Saranno falsi anche questi dati? Quando l’Apat, l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente, qualche settimana fa diffuse i dati sulla raccolta differenziata relativi al 2006 attribuendo a Messina un irrisorio 1,4%, i vertici dell’Ato3 (l’allora ad Lamacchia) smentirono quel numero, “dichiarando- un comunque basso 6%. Oggi dall’Apat, che ha diramato i dati sulla qualità dell’ambiente urbano, giunge una nuova, diremmo ennesima bocciatura per Messina: tra il 2000 e il 2006 tutte le città italiane con oltre 150.000 abitanti hanno visto aumentare la superficie destinata al verde pubblico. Tutte tranne Messina, naturalmente, unica tra le 24 città in questione. In sei anni questa percentuale è rimasta invariata, un misero 0,6% sul totale della superficie comunale che ci relega al terzultimo posto. Che è anche la posizione per quanto riguarda il verde pubblico “pro-capite-: per ogni abitante Messina riserva 5,4 metri quadri di spazio verde. Un dato che fa arrossire se messo a confronto con quelli di Palermo e Catania, rispettivamente terza e quarta città d’Italia in questo campo, con addirittura l’80,2% e il 71%. Unico mezzo sorriso viene dalla percentuale di costa “vietata- ai bagnanti: su 379,7 km toccati dal mare (la costa più lunga dopo Cagliari), appena 16,7 km hanno un divieto permanente di balneazione, con una percentuale del 4,40% seconda, in Italia, solo a quella di Foggia. Interessante anche notare, relativamente all’inquinamento elettromagnetico, che Messina è stata la prima città in Italia, nel 2000, ad adottare il regolamento per l’installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile. Positivo, infine, il dato sulla presenza, sul suolo comunale, di stabilimenti a rischio di incidente: Milano svetta con ben 93 stabilimenti, Messina è terzultima con appena cinque.

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