Zoom sui profili dei nostri rappresentanti a Palermo e a Roma. Profili, gruppi e pagine, chi mostra le proprie passioni e chi sta fuori dal social network più frequentato del mondo
Nell’era del web anche i politici non possono fare a meno di dialogare con i propri elettori anche attraverso gli strumenti che la rete offre. Siti internet, mail, blog e poi c’è Facebook, il social network che ha conquistato il mondo. Post, condivisione di link, foto e contenuti, informazioni personali, scambio di idee, contatti costanti. Il punto di ritrovo virtuale è questo e altro ancora, così importante che anche alcuni nostri rappresentati cittadini, a Roma e a Palermo, hanno deciso di usufruirne divenendo utenti del grande universo che “viaggia” nella rete. C’è chi lo utilizza nel tempo libero e chi per non perdere i contatti con i sostenitori. Chi per l’utile e per il dilettevole. Alcuni lo utilizzano direttamente, altri preferiscono farsi “gestire il profilo” da persone di fiducia, segretari, amici o parenti.
Primo zoom sui deputati regionali, i messinesi che siedono sugli scranni del’Ars. Molto attivo è il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, che nel profilo può “sfoggiare” ben 4968 (non mancano le sorprese, come Alena Seredova) raggiungendo quasi il limite fissato dagli amministratori (5mila). Il primo cittadino chiarisce il suo orientamento religioso (cristiano-cattolico), espone la sua passione per la musica leggera e inserisce i programmi di sport e di cultura tra quelli che maggiormente apprezza in tv. Qualche elemento interessante si rileva anche tra le “pagine” a cui è iscritto: associazione ornitologica messinese onlus, la Vara, I Love Italy, Spockland community (vedi Star Trek), Domenico Nania, l’Agriturismo Villadele, l’Oloturia Sub e alcune di carattere politico (Il forum delle Libertà, La community del PdL e il PDL ufficiale). L’esponente politico barcellonese del PdL su Facebook ha anche una “pagina” di fans, alla quale partecipano attualmente 23 membri. 847 amici per il “fiero siciliano” Giuseppe Laccoto, deputato del Pd di area nebroidea, mentre ne ha 585 Santi Formica, parlamentare del PdL. Anche il vicepresidente vicario dell’Ars ha tra le pagine preferite “chi ama la Sicilia”, e possiede inoltre nel “sistema” una pagina di sostenitori con 407 iscritti. Un gruppo amministrato da Danilo Lo Giudice, Mario Puglisi e Carmelo Saitta (fondatore) invece per Cateno De Luca, appoggiato da 263 membri. Fuori dal social network tutti gli altri rappresentanti: Giovanni Ardizzone, Filippo Panarello, Santi Catalano, Franco Rinaldi, Antonino Beninati e Giuseppe Picciolo.
Più attivi invece i deputati nazionali. Il più “aperto” è Vincenzo Garofalo, dal cui profilo possono essere dedotte diverse informazioni, come ad esempio la fede milanista dell’ex presidente dell’Autorità Portuale. Il rappresentante del PdL fa sfoggio tra le proprie pagine di quelle inneggianti ai brasiliani Kakà e Ronaldinho, oltre al combattente calabrese Rino Gattuso. Non mancano ovviamente i “riferimenti” all’orientamento politico da lui definito «quello giusto»: presenti le pagine di Maria Stella Gelmini, del PDL Ufficiale, www.governoberlusconi.it e di Silvio Berlusconi. Il parlamentare che ha 1025 amici, si definisce «paziente ma non troppo» e ascolta Jovanotti e Battisti. Presente anche il giovane “figlio d’arte” Antonino Salvatore Germana’, detto Ninì, docente universitario presso l’Università di Messina, facoltà Economia e Commercio. Tra gli interessi l’imprenditoria alberghiera, automobili e moto. Musica preferita quella classica, programmi seguiti “Porta a Porta” e i documentari come Ulisse e Quark, film amati “le nevi del Kilimangiaro” e “il dottor Zivago”, libri sfogliati quelli di Gesualdo Bufalino. Citazione: «Toglietemi tutto ma non il superfluo». Italia dei Valori è rappresentata da Domenico Scilipoti, che nel profilo specchia molte battaglie affrontate: candidature trasparenti, Associazione per la difesa dell’Ambiente e della salute dei cittadini, chi ama la sicilia, acqua pubblica, no al nucleare. Iscritto alla pagina del programma tv “Anno zero”, ha 1644 amici. Tre i gruppi a sostegno di Carmelo Lo Monte, nati in occasione delle ultime elezioni Europee del 2009: uno composto da 78 membri e amministrato da Michele Oliveri, l’altro guidato da Vito Lo Monte e Filippo Galifi (fondatore), composto da 65 membri. Infine un terzo composto oggi da 8 membri e senza più neppure l’amministratore. 727 utenti sono invece iscritti alla pagina di Antonio Martino, inoltre è stato istituito un gruppo per “sponsorizzare” il deputato messinese come nuovo Ministro dello Sviluppo Economico (185 gli iscritti). Assente Carmelo Briguglio, anche se molti suoi interventi compaiono sulle pagine di Generazione Italia, mentre seguendo la linea Udc, completamente fuori Pippo Naro e Gianpiero D’Alia. A dire il vero sono tantissimi i gruppi sorti contro il senatore centrista, anzi contro l’emendamento mirato a stanare chi in rete commette “reati” e che per molti è lesivo della libertà propria della rete. Molto attivo infine l’altro senatore, Domenico Nania, che nel profilo custodisce foto e video, oltre a diversi post. Il barcellonese esterna la sua passione per la briscola in cinque e per il cinema. Ascolta musica leggera, ama programmi satirici e i film “A Man Called Horse”, “Excalibur”, “History”. Oltre ai 4996 amici del profilo, creati tre gruppi da 282, 191 e 54 membri e anche due pagine, una da1732 iscritti e l’altra da 21.
Emanuele Rigano
