Il Piano di San Giovanni di Malta, dal 1750 al 1950
Bella iniziativa quella organizzata dall’associazione culturale “Diquadalfaro” in occasione della chiusura dell’anno scolastico 2008/09, che ha organizzato la giornata di saluto degli studenti della scuola media statale T. A .Juvara appartenente al XII didattico stamane presso la Chiesa di Santa Maria Alemanna.
I ragazzi della scuola si sono esibiti in diverse esecuzioni di brani di
musica classica e letture di poesie, dando seguito e il meritato congedo da un progetto, portato avanti gratuitamente dalla Diquadalfaro, che per ben tre anni hanno studiato un progetto di recupero per la riconsegna alla memoria cittadina di una porzione di territorio dimenticata dalla cittadinanza, quella del “Piano di San Giovanni di Malta”.
I ragazzi hanno raccolto materiale volto alla realizzazione di una mostra fotografica e di vari depliant, grazie anche alla partecipazione di personaggi illustri della società civile come Maurizio Marchetti, Sonia Alfano e Silvia Bosurgi.
Durante l’incontro il dott. Marco Grassi ha relazionato sul tema “Iconografia della Madonna Della Lettera”: proprio dal piano di San Giovanni di Malta, fino al 1859, veniva situata una costruzione effimera, la Galea, che serviva da “contorno” alle celebrazioni della Madonna della Lettera stessa.
“Un progetto che mira alla sensibilizzazione sulla questione della cultura civica, volto a creare e formare la città di domani”, lo ha definito Dino Sturiale, responsabile dell’associazione.
E in effetti vedere sul palco ragazzi di diverse etnie fa capire come la società messinese del futuro, neanche troppo distante temporalmente, abbia il bisogno di coltivare la cultura dell’integrazione.
