Il caso - Il flop dei -Pullman della salute-

Il caso – Il flop dei -Pullman della salute-

Il caso – Il flop dei -Pullman della salute-

venerdì 17 Settembre 2010 - 18:11

Testimonianza di un giovane lettore: il servizio non è mai partito

Messina-Terme Vigliatore, quasi 50 km di distanza. Una distanza non indifferente per chi vuole andare a effettuare le cure termali, dove sorge una struttura d’eccellenza come “Parco Augusto”. Ancora più difficoltosa per gli anziani, che rappresentano la fascia d’età a cui i servizi prevalentemente rivolti: terapie per patologie pneumologiche, otorinolaringoiatriche, reumatiche, cardiovascolari, urinarie, gastroenteriche, ginecologiche, ecc.

Per venire incontro a tali difficoltà, diversi comuni della provincia hanno pensato di inaugurare i “Pullman della salute”: un protocollo d´intesa tra l´assessorato per le politiche sociali del Comune e le Terme Parco Augusto di Terme Vigliatore che avrebbe dovuto consentire l´accesso alla struttura. In una conferenza stampa indetta a giugno. Il sindaco e gli assessori ai servizi sociali, Pinella Aliberti, ed al patrimonio, Franco Mondello, alla presenza del presidente dell’Ordine dei Medici, dott. Giacomo Caudo, hanno evidenziato che il protocollo è stato definito dall’Amministrazione comunale in collaborazione con i presidenti delle sei Circoscrizioni, con il segretario provinciale della Federazione Italiana Medici Medicina Generale, dott. Stefano Leonardi, con gli operatori socio-assistenziali che collaborano con il Dipartimento per le politiche sociali e con il presidente delle Terme ed Alberghi S.T.E.A., dott. Paolo Genovese. “Le cure termali sono un diritto per tutti gli assistiti del Servizio Sanitario Nazionale – hanno spiegato gli amministratori e i rappresentanti di “Parco Augusto”. Grazie all´intesa stipulata tutti gli anziani assistiti dall´amministrazione cittadina potranno avvalersi delle cure termali presso lo stabilimento di Terme Vigliatore. (fonte: newz.it)

Insomma, per una volta il Comune sembra averne azzeccata una. Però siamo a Messina, e dunque qualcosa che non va ci doveva essere per forza.

Contattando Parco Augusto, questi mi spiegano più precisamente in cosa consisterebbero i pullman: per partire devono esserci almeno 30 passeggeri. Mi forniscono i numeri di telefono della circoscrizione (quarta) e dell’assessorato ai servizi sociali. Dopo svariati tentativi, finalmente riesco a mettermi in contatto con la circoscrizione: qui mi dicono che non ne sanno nulla, ma per maggiori informazioni devo chiamare l’assessorato ai servizi sociali. Qui mi dicono quasi lo stesso, che per quello che sanno (cioè poco) il servizio non è mai partito ma per conferma devo chiamare la circoscrizione (che poco prima mi ha consigliato di chiamare l’assessorato). Un reciproco “rimbalzo” telefonico.

Sembra quasi una novella pirandelliana, e invece è l’ennesima cronaca della realtà messinese.

A onor del vero, c’è da dire che l’unico motivo valido che può giustificare questo ennesimo flop è che il numero minimo di passeggeri per il bus non sia stato raggiunto mai. Appare strano, però, che di questo servizio siano riusciti a usufruire gli abitanti di San Piero Patti (che conta un numero minore di abitanti e di pazienti) e non quelli di Messina, anche in considerazione del fatto che i medici hanno correttamente informato i pazienti di questa opportunità, rivelatasi invece come l’ennesima “occasione persa” per rendere più facile la vita dei cittadini.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED