L'8 marzo per riflettere sulle discriminazioni lavorative femminili
Integrazione lavorativa femminile. Di questo si è discusso stamane alla Provincia di Messina durante l’incontro organizzato dalle donne della Cgil, lavoratrici nella provincia di Messina. Un incontro-dibattito per commemorare la festa della donna riflettendo sull’attuale condizione lavorativa delle donne nella provincia di Messina.
Non molto incoraggiante la situazione della donna in ambito lavorativo negli ultimi anni. Si parla tanto di “ Pari opportunità”, ma dagli interventi delle donne presenti in sala, risulta un’evidente discriminazione ancora esistente.
Un incontro che si rinnova ogni anno nel quale le donne della Cgil si confrontano con le problematiche esistenti.
Il quadro complessivo della situazione è alquanto allarmante. Secondo la mappatura del 31/12/ 2009 , in ambito aziendale lavorerebbero 262 donne contro 372 uomini; la posizione dirigenziale invece sarebbe occupata da 3 donne e da 10 uomini. Si tratta di un quadro approssimativo che sembrerebbe peggiorare negli ultimi tempi proprio a causa della “crisi”.
Durante l’incontro, presieduto anche dal Presidente Nanni Ricevuto , è emersa l’esigenza di un maggiore intervento dell’amministrazione provinciale , per l’attuazione di progetti e “azioni positive” che garantiscano risorse finanziarie per migliorare le condizioni lavorative delle donne. Sono necessari strumenti per sostenere le donne ed eliminare le discriminazioni ancora troppo evidenti. In progetto la realizzazione di punto di ascolto, nel un gruppo aziendale Cgil per monitorare periodicamente la situazione di insoddisfazione che matura nelle donne in ambito aziendale.
