Negativo il quadro sulla qualità, sull’ecocompatibilità e sulla prevenzione dei rischi degli edifici delle scuole d`infanzia primarie e secondarie di primo grado a Messina
Legambiente ha pubblicato i dati della XI edizione del dossier “Ecosistema scuola 2011”, l’annuale indagine sulle scuole d`infanzia primarie e secondarie di primo grado dislocate nei 93 capoluoghi di provincia.
I dati raccolti sono a volte incompleti a causa della mancanza di un monitoraggio completo per cui nelle graduatorie è stata attribuita una penalità per i Comuni che non hanno fornito risposte a domande chiave della ricerca fino ad arrivare, nei casi più estremi, alla loro esclusione ma, tuttavia, forniscono una realtà desolante nel suo complesso con solo il 48% degli edifici che hanno avuto un collaudo statico mentre soltanto il 56% è in possesso del certificato di agibilità o d’idoneità statica.
Messina con una media di investimenti per singolo edificio di € 105.798,56 è al sesto posto tra le città che spendono di più nella manutenzione straordinaria preceduta da Ferrara, Vercelli, Milano, Trento e Bolzano.
Un dato sconfortante per il capoluogo peloritano viene fuori dalla graduatoria nazionale sul livello di qualità dell’edilizia scolastica che la vede posizionata all’ultimo posto con un punteggio percentuale dell’11,06.
Nella graduatoria delle “buone pratiche” che raccoglie i dati relativi alle pratiche ecocompatibili, cioè l’elenco dei Comuni italiani che hanno investito di più in servizi e pratiche ecocompatibili, Messina occupa il penultimo posto con un misero punteggio di 4,75.
Nella graduatoria del “rischio” che riassume i dati relativi al livello di attenzione sulla qualità dell’edilizia scolastica è più basso la città dello Stretto occupa il 39° posto con un punteggio di -7,11. E’ bene chiarire che in questo caso le città che hanno una maggiore attenzione al livello qualitativo occupano posizioni di classifica più basse quindi il risultato di Messina indica una situazione deficitaria degli edifici monitorati.
Infine, i risultati relativi alla graduatoria delle scuole superiori dei Comuni capoluogo di provincia secondo il livello di qualità dell’edilizia scolastica che è stata basata su tre elementi base legati all’anagrafica, all’efficienza ed a pratiche ecocompatibili e quelli connessi a situazioni di inquinamento e rischio ambientale: anche qui dolenti note per Messina che risulta nettamente ultima con un punteggio percentuale di 5,70.
