“Indispensabile procedere nell’investimento sulle energie rinnovabili secondo un piano integrato, degli obiettivi cadenzati, ed un preciso quadro di sviluppo”
Energie rinnovabili e gestione produttiva dei rifiuti al centro dell’interesse dell’Associazione Giovani Cisl.
In un comunicato si dicono curiosi di sapere “come la Regione Sicilia ed in particolare la Provincia di Messina si pongano rispetto allo sviluppo di questo settore, evidenziando il considerevole gap esistente con le altre regioni del Paese e del centro-sud”.
“Riteniamo indispensabile – si legge nel documento- procedere nell’investimento sulle energie rinnovabili secondo un piano integrato, degli obiettivi cadenzati, ed un preciso quadro di sviluppo, che ricalchi in qualche misura percorsi già avviati in altre regioni. In particolare riteniamo indispensabile uno studio ed una riflessione attenta sull’importante questione della raccolta, della gestione e dello smaltimento dei rifiuti”.
“E’ necessario – continuano i giovani della Cisl – modificare la prospettiva e l’approccio al fenomeno della raccolta differenziata, a Messina praticamente inesistente, e al processo di riciclo e riconversione dei materiali. L’88,9% dei rifiuti siciliani finisce in discarica. La media italiana risulta invece vicina al 52%, ed è scesa di oltre 12 punti percentuali dal 2002. Nella nostra regione, viceversa, il tasso è diminuito nello stesso arco temporale di appena il 3,1%, generando un netto ritardo che sembra destinato a crescere nel tempo. Allo stato attuale la gestione di questo settore risulta esposta al continuo rischio di paralisi, rimanendo eccessivamente onerosa per le istituzioni e, soprattutto, per i cittadini. Non è pensabile continuare a vedere nella gestione dei rifiuti un problema che assorbe ingenti risorse economiche, anziché una risorsa concreta2.
L’Associazione Giovani Cisl di Messina sollecita, pertanto, la definizione di un quadro progettuale specifico, che stabilisca obiettivi, tempi e parametri di valutazione adeguati.
