Anche a Messina tanti gli appuntamenti organizzati per celebrare la giornata dedicata ai bambini: all’Istituto Simone Neri la premiazione dei lavori realizzati dai piccoli alunni, al Teatro Vittorio Emanuele musica e canto con le esibizioni di tanti giovani artisti
I bambini di oggi, sono il futuro di domani. Una frase banale, forse la più banale in assoluto, soprattutto se utilizzata in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia. Essa tuttavia ci appare la più adatta considerando i numeri con cui viene a “scontrarsi”: 11 milioni i “piccoli uomini” e le “piccole donne” che muoiono ogni anno prima di aver compiuto 5 anni, a causa di malattie che nel nostro paese vengono curate con facilità. 150 milioni i bambini che soffrono di malnutrizione; 123 milioni i bambini che non hanno mai frequentato la scuola. 211 milioni i bambini che lavorano. 1/3 dei bambini del mondo vive in completa povertà. 300 mila bambini sono stati reclutati e combattono in diversi paesi africani, asiatici e del Medio Oriente in veri e propri eserciti. Più di 1 milione di bambini ogni anno è vittime dei trafficanti senza scrupoli, comprati per essere sfruttati o abusati. Cifre da brivido, da non leggere però come fossero -voci- di un elenco qualsiasi, ma con la consapevolezza che uno di quei numeri potrebbe essere anche nostro figlio, nostro fratello, nostro cugino, nostro nipote.
Il 20 novembre del 1989 (data che coincide anche con la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo nel 1789) la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia venne approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Il logo rispecchia perfettamente quali siano i diritti del bambino. Quello di mangiare, dormire, lavarsi, andare a scuola, avere una casa, ma soprattutto uno: quello di poter vivere in pace la propria infanzia, seguendo il corso naturale della vita. Diritti calpestati che oggi, ma non solo oggi, andrebbero tutelati a 360 gradi.
Anche la città dello Stretto partecipa alla giornata dell’infanzia, un’infanzia che va protetta e tutelata dall’incoscienza e spesso dalla follia dei -grandi-. E dunque oggi i veri protagonisti sono solo loro, i bambini. Lo sono stati questa mattina all’Istituto di Giampilieri “Simone Neri”, dove l’assessore alla politiche sociali Pinella Aliberti, che in settimana ha sancito l’adesione di Messina al progetto “Io Proteggo l’Infanzia”, ha premiato i lavori realizzati dai piccoli che hanno partecipato alla manifestazione organizzata dall’Osservatorio dei Minori “Lucia Natoli”. Altro importante appuntamento, quello organizzato al Teatro Vittorio Emanuele, per iniziativa dell’assessorato alla pubblica istruzione, con la partecipazione del Comitato Provinciale UNICEF di Messina, e delle Istituzioni scolastiche. L’iniziativa ha avuto come tema “I bambini leggono ai grandi sui loro diritti” ed è stato aperto dal sindaco Buzzanca. L’orchestra diretta dal prof. Sergio Chinigò dell’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” ha accompagnato la proiezione della carta dei diritti dell’infanzia a cura della referente dell’UNICEF Angela Rizzo Faranda ed il canto “La marcia dei diritti” , eseguito dagli alunni della scuola primaria S. Michele dell’Istituto Comprensivo Villa Lina – Ritiro. Il programma della giornata ha previsto anche il Cabaret con Tommy, l’Ensemble di chitarre dirette dal prof. Paolo Aragona dell’Istituto comprensivo “Boer – Verona Trento”. Presente una rappresentanza degli studenti dell’Istituto Tecnico Nautico “Caio Duilio” con la campionessa messinese di judo Angelina Bombara, studentessa della scuola. Un momento musicale è stato poi proposto dalla Scuola di canto del maestro Giovanni Venuti con, Angela Romeo, Francesco Carro Federico Parisi ed il maestro Francesco Vadalà al pianoforte. Previsto anche il Mago Robert; Un secolo di esperienza … racconta Pietro D’Angelo ; l’artista Mike La Torre “Il Figlio del mare” e riflessione sui diritti dell’infanzia a cura del prof. Domenico Venuti. La manifestazione è stata coordinata dal prof. Giovanni Castorina e da Pino Arena.
