Interviene la Filca Cisl, che chiede garanzie al Comune jonico
Non percepiscono lo stipendio dallo scorso mese di gennaio. Sono i lavoratori della TE.I.CO srl, che stanno eseguendo i lavori per il restauro conservativo e antisismico del plesso scolastico G. Sergi nel Comune di Graniti. Nel corso di una riunione tenutasi presso la sede della Cisl di Graniti alla presenza del segretario generale della Filca Cisl di Messina, Giuseppe Famiano, lavoratori e sindacato hanno deciso di chiedere al Comune di Graniti di effettuare il pagamento diretto a favore dei lavoratori. La Filca ha già provveduto a inviare al Sindaco di Graniti una nota con la quale si chiede l’accantonamento, in via cautelativa dell’importo quantificato in base alle somme dovute a titolo di retribuzione, Tfr, assegni familiari, indennità sostitutiva del licenziamento e altri emolumenti previsti dal contratto nazionale degli edili.
“Stiamo potenziando la nostra presenza a Graniti e nella zona jonica – spiega Giuseppe Famiano – proprio perchè la Filca Cisl vuole essere a disposizione di tutti quei lavoratori che vogliono verificare la regolarità del proprio rapporto di lavoro e conoscere i propri diritti. E’ intollerabile che nel nostro settore ci siano molti datori di lavoro che si considerano furbi, negando ai lavoratori i più elementari diritti contrattuali e in particolare il diritto di lavorare in sicurezza. Perché, spesso, il lavoro nero coincide con la mancanza di sicurezza nei cantieri e allora stiamo provvedendo a monitorare tutte le zone della provincia di Messina da cui ci arrivano segnalazioni. Un fenomeno in grande crescita grazie anche allo Sportello Denunce sul Lavoro nero che abbiamo avviato qualche mese fa e attraverso cui è possibile segnalare situazione di sfruttamento o di mancanza di sicurezza in forma totalmente anonima”.
