Con la firma dell’assessore alle Pari opportunità, Chiara Giorgianni, presso il dipartimento di Formazione Professionale dell’assessorato regionale al Lavoro Previdenza Sociale, è stato finanziato con 900 mila e 300 euro l’azione 1 del progetto “Polis Pari Opportunità e Lavoro in Sicilia-
L’iniziativa si propone di realizzare un modello di intervento in grado di combattere i fattori di discriminazione che ostacolano il coinvolgimento e la partecipazione delle donne del territorio della provincia di Messina alla vita economica e sociale attraverso la realizzazione di azioni di sistema con attori locali nel tentativo di rimuovere i pregiudizi e gli ostacoli che relegano la donna in ruoli poco qualificati e retribuiti, rispetto agli uomini, nonché, favorire l’applicazione della legislazione vigente comunitaria in materia di Pari Opportunità.
Destinatari del progetto sono principalmente, le donne disoccupate, i referenti e gli operatori delle politiche di genere, compresi i referenti delle parti sociali.
Come spiegato dall’assessore provinciale Chiara Giorgianni: “si tratta di un’ importante opportunità, sviluppatasi nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria, Equal II Fase. La necessità di fare innovazione nel sistema crea una rete permanente tra i soggetti territoriali in grado di recuperare terreno sul piano delle competitività del territorio e restituire alle donne un ruolo di primo piano nel mercato del lavoro. Non bastano petizioni di principio – continua l’assessore alle Pari opportunità – occorre, piuttosto fare i conti con la realtà attraverso la cultura del fare. Le donne possono svolgere un ruolo trainante in settori strategici per lo sviluppo come, il turismo culturale, da troppo tempo trascurato sul versante delle nuove professioni. E’ indispensabile potenziare tutti gli strumenti e le leve tecniche a sostegno delle infrastrutture materiali ed immateriali del territorio per il turismo, come ad esempio, la logistica ed i trasporti per una piena ed innovativa fruizione del patrimonio ambientale e culturale-.
Tra i partner del progetto è presente l’agenzia di sviluppo “Sviluppo Eolie- e sono coinvolte numerose professionalità come la Fondazione Sturzo, l’Università di Messina e l’azienda Ausl 5.
