Pedonalizzazione via dei Mille, il dibattito si accende. Intanto dal 12 al 22 febbraio sarà di nuovo “isola”

Pedonalizzazione via dei Mille, il dibattito si accende. Intanto dal 12 al 22 febbraio sarà di nuovo “isola”

Pedonalizzazione via dei Mille, il dibattito si accende. Intanto dal 12 al 22 febbraio sarà di nuovo “isola”

venerdì 22 Gennaio 2010 - 08:08

Tra gli obiettivi “dichiarati” del primo cittadino la definitiva chiusura al traffico di via dei Mille Un’ipotesi che alimenta il dibattito tra chi spera nella creazione di una città a “misura di pedone” e chi invece, pur non disdegnando l’idea, appare scettico di fronte alle possibili conseguenze negative sulla già complessa viabilità messinese. Continuate ed sprimere le vostre opinioni attraverso il sondaggio

Se ne discute, e lo si fa sempre più spesso: isola pedonale permanente in via dei Mille. Ad “infiammare” il dibattito ci pensa il primo cittadino che in occasione di due recenti appuntamenti “ufficiali”, la presentazione degli Stati Generali del Commercio e la presentazione dell’opuscolo illustrativo di via dei Mille, curato dall’associazione Mille Vetrine, ha dichiarato di voler mettere in piedi un sistema di viabilità che possa supportare adeguatamente l’eventuale chiusura permanente di quello che da molti viene considerato il “cuore commerciale” di Messina.

Un’intenzione per il momento solo verbale quella di Buzzanca, ma inevitabilmente destinata ad incontrare pareri favorevoli e contrari, non soltanto tra gli “addetti ai lavori”, commercianti e organizzazioni di categoria, ma anche tra i cittadini che, pagheranno o godranno, a seconda dei punti di vista, degli effetti post-pedonalizzazione. Un po’ come avvenuto nei frenetici giorni degli acquisti natalizi, quando, su iniziativa dell’associazione Mille Vetrine e del suo presidente Saverio Pugliatti, lo shopping ha incontrato la cultura: una liaison secondo alcuni ben riuscita, secondo altri, (tassisti in prima fila), una pessima idea a causa del traffico creatosi nelle zone limitrofe e negli assi viari principali della città.

Sull’argomento vi abbiamo invitato ad esprimere un’opinione tramite sondaggio, votazione on-line subito dopo la fine del periodo di pedonalizzazione (sulla destra in homepage), per cercare di capire come i messinesi immaginano e vedono il futuro di via dei Mille: ebbene, contro ogni previsione, quasi il 60% dei cittadini per la precisione il 57,8, si esprime favorevolmente alla definitiva chiusura della strada; a seguire, con il 25,4% coloro che ne chiedono la totale abolizione, ed infine chi continua ritenere sufficiente solo la chiusura natalizia. Un risultato che, seppur parziale, (il sondaggio è ancora attivo), rappresenta un assist perfetto per il presidente di Mille Vetrine Pugliatti che afferma: «Al di là di ogni giudizio personale, è evidente che ormai sono sempre di più i messinesi che vogliono un spazio in cui potersi ritrovare, incontrare, chiacchierare, parlare, per riscoprire una dimensione sociale non strettamente legata al fattore commerciale. Ecco perché – continua Pugliatti – d’accordo con l’assessore alla cultura Giovanni Ardizzone, abbiamo deciso di replicare il binomio “commercio-cultura” in occasione della notte della cultura che si terrà appunto nella notte tra il 13 e il 14 febbraio. Non ho ancora definito il programma ma di certo in una via dei Mille nuovamente pedonalizzata ci sarà spazio per l’arte e per la scultura. La strada rimarrà chiusa fino a giorno 22 febbraio».

Un’anticipazione destinata dunque ad alimentare ancora il dibattito tra favorevoli e contrari. «Le perplessità che vengono sollevate rispetto alla possibilità della pedonalizzazione, anche in consiglio comunale, – conclude Pugliatti – non ci possono riguardare, non siamo noi a potere risolvere certi problemi ma la politica e in tal senso ritengo che l’amministrazione sia dalla nostra parte. Non è nostra intenzione gravare sulle casse del Comune ma al tempo stesso è importante che ognuno si faccia carico delle decisioni opportune, anche se non semplici da prendere, per portare avanti un progetto importante. Il concetto di isola pedonale deve essere condiviso e assimilato da tutti, indipendentemente dalla strada che ne può essere interessata. E’ innegabile poi che per sua “natura” la via dei Mille rappresenti una sorta di galleria a cielo aperto».

Chiamate in causa sull’argomento anche Confesercenti e Confcommercio. Il segretario provinciale del prima delle due organizzazioni di categoria, Michele Sorbera, della stessa “scuola di pensiero” di Pugliatti, ha ampliato la prospettiva considerando anche l’ipotesi di poter fare di via dei Mille un Centro Commerciale Naturale, così come previsto dal decreto assessoriale dello scorso 8 maggio 2009, a firma di Bufardeci, assessore al commercio: «I centri commerciali naturali – afferma Sorbera – composti da gruppo di almeno 20 attività commerciali, sono la soluzione ideale per difendere la media e piccola impresa dai giganti della grande distribuzione. Esperimenti andati a buona fine in molti comuni della provincia. Si potrebbero valorizzare le attività locali riuscendo ad usufruire degli appositi finanziamenti. Via dei Mille, ancora più se in caso di pedonalizzazione permanente, potrebbe rappresentare il cuore di questo centro commerciale naturale». Sull’argomento interviene anche il presidente Pugliatti: «E’ una possibilità che abbiamo preso in considerazione ma che oltre a riguardare via dei Mille dovrebbe riguardare un ampio progrmma di riqualificazione del centro urbano. Anche questo un progetto da non sottovalutare».

Ben diversa, su tutto il fronte, la posizione di Roberto Corona, direttore di Confcommercio: «L’ipotesi di chiudere al traffico in modo permanente e definitivo via dei Mille, è assolutamente da escludere per due motivi ben precisi: prima di tutto perché si finirebbe col penalizzare i tanti esercizi commerciali che non affacciano direttamente sulla strada in questione e che, anche per il tipo di attività esercitata, sarebbero economicamente più avvantaggiati mantenendo attivo il traffico piuttosto che bloccandolo del tutto. Secondariamente, nella struttura viaria che contraddistingue Messina, attraversata da arterie perpendicolare e parallele, la chiusura di via dei Mille rappresenterebbe una sorta di imbuto per la circolazione. Di conseguenza ritengo sia preferibile circoscriverne la pedonalizzazione solo ed esclusivamente al periodo natalizio».

Correlato in basso l’articolo “Isola pedonale. L’importanza di una città a misura d’uomo” relativo al sondaggio tutt’ora on-line

(foto Dino Sturiale)

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