Doppio appuntamento con l'autore Matteo Schianchi il 9 e 10 aprile 2009
Incontro con l’autore. Giovedì 9 aprile alle ore 17,30 presso l’Hotel S. Elia e venerdì 10 aprile alle ore 10,00 al Salone degli specchi della Provincia regionale di Messina presentazione del libro di Matteo Schianchi -La terza nazione del mondo. I disabili tra pregiudizio e realtà-.
Il libro è già stato presentato a Milano il 10 febbraio, e successivamente a Roma il 19 febbraio, alla presenza di Pietro Barbieri, presidente nazionale della FISH ,Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap.
Il testo è rivolto a quei 650 milioni di disabili nel mondo una -nazione- superata solo dalla Cina e dall’India. Lo scrittore , ricercatore nel campo delle scienze sociali, anch’egli persona con disabilità, è laureato in storia contemporanea e già ricercatore presso la Scuola di Alti Studi in Scienze Sociali a Parigi, oltre che componente della Nazionale Italiana di Sport Disabili, che ha partecipato agli Europei e ai Mondiali di nuoto.
“La terza nazione” è un’opera da consigliare a tutti per -fare il punto- della situazione sulla disabilità nel mondo e in Italia. Si tratta dunque di una sentita e utile ricognizione sulla disabilità , condizione vissuta in prima persona dall’autore con lo sguardo rivolto sia al passato che al presente. L’opera prende le mosse da uno dei personaggi disabili che più hanno fatto parlare in questi tempi, l’atleta sudafricano Oscar Pistorius, per risalire poi nel tempo e ampliare lo sguardo alla situazione di quei 650 milioni di persone che oggi costituirebbero appunto la -nazione più popolata del mondo-.
-Con la terza nazione – dice l’autore – mi è sembrato di far convergere la mia dimensione personale di disabile con il percorso di ricerca per porre la questione della disabilità come problema sociale ed esistenziale che riguarda tutti. In linea con la Convenzione Onu, la causa dell’emarginazione non è l’handicap in quanto tale, ma lo sguardo che posiamo, a livello individuale e collettivo, sulla disabilità.” “Con -La terza nazione– aggiunge Schianchi- mi sembra di aver fatto convergere la mia dimensione personale di disabile con il percorso di ricerca. Ho cercato di costruire un testo che fosse il più accessibile possibile poiché credo che una -cultura della disabilità- deve poter essere fruibile al maggior numero di persone. Nello stesso tempo, ho voluto porre la questione dell’handicap come problema sociale a tutto tondo, ma anche come problema esistenziale che coinvolge tutti, e non solo i disabili.-
Un libro, impreziosito tra l’altro da una sitografia finale, che segnala i principali spazi web italiani dedicati alla disabilità. Importante la partecipazione di alcuni passaggi letterari o cinematografici particolarmente azzeccati, proposti come epigrafi all’inizio di ogni capitolo. Per tutti la citazione dal Padiglione d’Oro, capolavoro del celebre scrittore giapponese Yukio Mishima: «I minorati fisici hanno la stessa bellezza delle donne avvenenti. Gli uni e le altre sono stanchi d’essere guardati, sono sopraffatti e nauseati da un’esistenza trascorsa nella continua curiosità altrui, e reagiscono chiudendosi in se stessi».
