Contratti nel settore del marmo, del tessile e dell’agroalimentare. Scambi tra le università di Messina, Palermo e l’ateneo di Tunisi. Un accordo in ambito musicale tra il conservatorio di Sidi Bou Said e la fondazione ‘The brass group’ per sviluppare una cooperazione nella didattica e nella programmazione di concerti. Ed ancora, collaborazioni sono state avviate nel settore del restauro e dei beni archeologici tra il Centro restauro del Dipartimento Ai beni culturali della regione Sicilia e il museo archeologico di Tunisi.
Sono alcuni dei risultati raggiunti nell’ambito del progetto–pilota -Paese- Tunisia-, promosso dall’assessorato regionale alla Cooperazione, che saranno illustrati nell’ambito del convegno -Sicilia e Tunisia alle porte dell’area di Libero scambio – Risultati e prospettive del Progetto Paese Tunisia- in programma domani nel Palazzo della Provincia (Sala degli specchi) di Messina a partire dalle ore 10.
Parte centrale del progetto sono state le missioni coordinate dal professore Gianni Contino (Mondimpresa) : in tutto 12, di cui tre istituzionali e nove operative. Oltre 100 aziende siciliane hanno incontrato operatori economici e culturali tunisini, due sono stati gli eventi: uno si è tenuto a Casa Sicilia di Tunisi e l’altro a Villa Malfitano, a Palermo.
Venerdì all’incontro parteciperanno enti, operatori economici siciliani che hanno aderito alle missioni in Tunisia. Ad aprire i lavori sarà l’assessore regionale alla Cooperazione Antonino Beninati (nella foto): -Ritengo – afferma l’onorevole Beninati – che si sia trattato di un modello sperimentale di marketing che costituisce un successo al di là delle nostre aspettative. Il progetto -Paese –Tunisia-, con il suo modello organizzativo ed il coordinamento dello sportello regionale SPRINT, ha dimostrato che le aziende siciliane sono riuscite ad essere competitive e sono nelle condizioni di competere con successo con gli altri mercati, nonostante la concorrenza e la globalizzazione-.
Durante la mattinata seguiranno altri interventi. Ad illustrare i risultati e le prospettive di -Paese- Tunisia- sarà Alberto Coppola, capo progetto.
Sono previste le testimonianze di due imprenditori siciliani Vito Giambò(settore florovivaistico) e Ferruccio Capoferro (settore Hi Tech).
Infine, una parte del convegno sarà dedicata alle opportunità in Tunisia per le piccole e medie imprese siciliane, con una relazione dell’ingegnere Italo Spada.
