Continua il “Giro” delle polemiche. La parola al V quartiere: da dove arrivano quei 300 mila euro?

Continua il “Giro” delle polemiche. La parola al V quartiere: da dove arrivano quei 300 mila euro?

Continua il “Giro” delle polemiche. La parola al V quartiere: da dove arrivano quei 300 mila euro?

giovedì 12 Maggio 2011 - 11:57

Il consiglio critica l’amministrazione per aver stanziato, con velocità, un’ingente somma per la sistemazione del manto stradale in occasione del passaggio dei ciclisti, ma non per le priorità del quartiere: sul Viale Annunziata, Giostra, Regina Elena ed ampie parti della Via Panoramica dello Stretto, permane l’emergenza

Che la tappa messinese del Giro D’Italia non sia nata sotto i migliori auspici è stato chiaro sin da subito. Si è partiti con i problemi su alcune strade provinciali che insistono sulla tratta Messina-Etna che i corridori percorreranno domenica, si è continuato con le proteste dei comitati cittadini dei centri alluvionati che hanno minacciato addirittura l’interruzione della manifestazione sportiva, si conclude, ma forse è ancora presto per parlare di fine delle polemiche, con la nota, non certo tenera, della V circoscrizione. Infatti, nel documento approvato in occasione delle seduta di ieri pomeriggio ed inoltrato agli organi competenti, il consiglio critica duramente la scelta dell’amministrazione riguardo lo stanziamento, pari a 300.000 mila euro, per la ripavimentazione del manto d’asfalto delle strade che verranno attraversate dai ciclisti del giro. Scelta che, seppur comprensibile nelle intenzioni, per il quartiere non può essere condivisibile né giustificabile.

Ciò soprattutto alla luce delle tante situazioni di disagio che interessano molte zone della città, nello specifico la V circoscrizione, per le quali i rappresentanti di quartiere ritegono sia stato fatto ben poco. Nel documento votato dall’organo decentrato vengono elencate tutte le emergenze che insistono sul territorio: il Viale Annunziata, il Viale Giostra, il Viale Regina Elena ed ampie parti della Via Panoramica dello Stretto: «Tutte zone – si legge nel documento – che versano in condizioni di assoluto dissesto: manti stradali sprofondati, sconnessi, malmessi, malamente rabberciati e rattoppati, vere e proprie fonti di pericolo per le migliaia di cittadini che vi si trovano a transitare ogni giorno, in alcuni casi teatri di incidenti mortali con cadenza terribilmente regolare. Queste strade – afferma il consiglio – lungi dall’essere “periferiche” o trascurabili, sono gli assi di viabilità più importanti della zona nord della Città di Messina, quotidianamente percorse da decine di migliaia di cittadini. Sono pericolose, scarsamente mantenute e necessitano da diversi anni di rifacimenti integrali dei manti di asfalto». Gli unici interventi eseguiti in tal senso, afferma il quartiere, sono stati quelli sul Viale Giostra, nell’inverno 2008/09 e qualcosa sulla Via Panoramica dello Stretto e su una corsia del Viale Annunziata.

Ma ad esasperare la situazione, al di là dei singoli interventi mancati, è il problema di natura finanziaria che interessa le casse di Palazzo Zanca e che ha sempre reso complicato qualsiasi tipo di intervento, eccezione fatta però, sottolinea il quartiere, in questa circostanza «dove vengono improvvisamente trovati 300 mila euro, stanziati non per mettere in sicurezza arterie stradali che da anni necessitano tali interventi, ma per consentire lo svolgimento del Giro d’Italia, dando l’impressione di una città che sa gestire le proprie strade, davanti alle telecamere internazionali».

Stessa indignazione che la V circoscrizione esprime rispetto al “caso San Filippo”, dove nell’omonimo impianto, tra qualche settimana, si svolgerà il concerto di Vasco Rossi e dove sono stati subito stanziati 50.000 euro per la somma urgenza relativa alla sistemazione della strada a monte dell’impianto, a dispetto dei ritardi per appaltare i lavori necessari per la copertura della voragine dell’Annunziata all’altezza della scuola Vittorini.

«La prossima volta sarà forse necessario chiedere al Comitato Organizzatore del Giro d’Italia – conclude con amara ironia il presidente Russo – di far passare una tappa del prossimo Giro dai popolosi quartieri di Giostra e dell’Annunziata: un’amministrazione che si dica tale, deve saper dare risposte, dopo anni di attesa, con maturità e senza attendere inutili eventi mediatici».(EDP)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED