Si cambia zona, ma non cambia lo spettacolo: da nord a sud, dal centro alla periferia, sporcizia ed erbacce mantengono i primi posti nella classifica della vergogna cittadina
Verde ai bordi dei marciapiedi, intorno alle macchine, sul ciglio della strada. Una descrizione che, a parole, è bene precisarlo, non può che far pensare ad un paesaggio quasi bucolico. E‘ sufficiente però qualche secondo, quello necessario a “sfogliare” gli scatti a corredo dell’articolo e presenti su photogallery, per capire come la realtà sia ben diversa: lontani infatti dal descrivere un paesaggio paradisiaco, ciò di cui parliamo riguarda invece le disastrose condizioni di via Santa Marta e Piazza Trombetta. In una delle zone a ridosso del centro, a pochi metri da via Cesare Battisti e piazza del Popolo, ormai da mesi vige uno stato di totale abbandono, reso ancor più desolante, ed al tempo stesso evidente, dal progressivo svuotarsi della città nei giorni di mezz’agosto.
Lo stato rigoglioso delle erbacce, rimaste padrone indisturbate di strade e marciapiedi, rende ben chiaro come da mesi, nella zona, non ci sia traccia di interventi di manutenzione e pulizia. Come più volte detto, sul fronte del verde pubblico la situazione rimane quanto mai complicata, visto il recente trasferimento di competenze dall’Ato3 all’assessorato all’arredo urbano di Elvia Amata, ma ciò non può più certo rappresentare una giustificazione o un alibi, né per chi vi è stato prima nè per chi ci sarà.
Ancor di più perché l’area considerata, come detto, sorge a pochi passi dal -cuore- di Messina: una vergogna che assume dunque una doppia valenza; una condizione inaccettabile per i residenti, stufi, ed al tempo stesso rassegnati, al fatto che la sporcizia e l’incuria continuino ad essere l’elemento distintivo della zona. E intanto, in attesa, anzi con la speranza, che qualcuno metta in moto gli attrezzi del mestiere, ai cittadini non rimane che osservare con aria sconsolata questa giungla…per la strada.
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