Nel campionato di serie B femminile, Villari e compagne hanno vinto la gara di ritorno della semifinale play off con la Brizz Nuoto (5-6), ma sono state eliminate a causa del ko dell’andata (3-7). Sconfitti i ragazzi della serie C (10-8), presentatisi a Palermo in formazione rimaneggiata
Le buone prestazioni fornite nello scorso fine settimana dalle formazioni maggiori della Polisportiva Messina aumentano il rammarico per ciò che poteva essere, ma non è stato. Nella gara di ritorno della semifinale play off di serie B femminile, Villari e compagne hanno superato in trasferta la Brizz Nuoto Catania con il risultato di 6-5, ma sono state eliminate a causa della sconfitta rimediata in casa all’andata (3-7). Le ragazze allenate da Nedeljko Rodic, coadiuvato da Silvia Bosurgi, hanno riscattato, almeno in parte, il precedente ko, giocando una partita orgogliosa e qualitativamente valida. Buona, in particolare, la prova di Silvia Alfano, autrice di tre marcature. Il successo non è, comunque, bastato per ottenere la qualificazione alla finale, praticamente compromessa dalla sconfitta subita a Messina. L’ultimo atto dei playoff vedrà protagoniste, quindi, due rappresentanti etnee, la Brizz Nuoto e la WP Guinnes, che si è agevolmente imposta nel doppio confronto con l’Erea Ragusa.
Sconfitta, invece, per la squadra maschile di serie C nella “tana” della Rari Nantes Palermo ’89 (10-8). I peloritani, in formazione rimaneggiata, hanno fornito una discreta prova, rimanendo sempre incollati nel punteggio ai più quotati avversari. Sul risultato finale hanno inciso anche parecchie decisioni discutibili dei direttori di gara. Questa prevedibile battuta d’arresto non cambia, però, nulla in classifica, visti i risultati delle dirette rivali per la salvezza. A tre giornate dal termine, la Polisportiva Messina è terz’ultima con 6 punti all’attivo e venerdì disputerà (inizio ore 18.30), nella piscina scoperta dell’impianto “Cappuccini”, l’anticipo con l’Effegi 2000.
Sergio De Benedetto
