La storia

"Mi chiamo A. sono un medico, ero un padre. Io, innocente trattato da mostro"



Commenti

node comment

Ritratto di BARCAIOLO1978
BARCAIOLO1978Lun, 07/01/2019 - 12:45 January 07, 2019

INVECE MI DOMANDO SENZA ALCUNA PROVA CHE AVALLI LA TESI SI POSSA PROCESSARE UN PADRE CHE RISCHIA LE CONDANNE SOCIALI E GIUDIZIARIE DISTRUGGENDO LA SUA VITA E QUELLA INDIRETTA DELLE LORO FIGLIE. PURTROPPO CI SONO CASI ANALOGHI A QUELLO DEL DOTTORE CHE SI RITROVANO DENTRO AL CARCERE A CAUSA DI MAMME E NONNE CHE INDUCONO LA PROLE A DIRE COSE NON VERE , AD INNESCARE MECCANISMI PERVERSI E SUBDOLI NELLE LORO MENTI SOLO PER COLPA DEI GENITORI CHE NON VANNO DACCORDO. I PROPRI RANCORI VANNO MESSI DA PARTE E DISCUSSI NON DAVANTI AI FIGLI. I BAMBINI DEVO STARE COI BIMBI E GIOCARE COI BIMBI, FACENDOLI VIVERE NEL LORO MONDO, FACENDOGLI CREDERE CHE BABBO NATALE E LA BEFANA ESISTONO ANCORA.... CON MOLTO DISPIACERE SONO VICINO AL DOTTORE .
cotognataLun, 07/01/2019 - 09:44 January 07, 2019

Mi sorge fare una banale domanda: dopo l'assoluzione definitiva "perchè il fatto non sussiste"come mai non è stato avviato un procedimento per falsa testimonianza e tolto l'affido ai figli per manifesta crudeltà nei confronti dei minori all'affabile madre?