Lo chiede la senatrice Dafne Musolino. La società ha risposta al Comitato "Autotrasportatori libera concorrenza Stretto di Messina"
“Nessuna diminuzione delle corse delle navi in servizio nello Stretto di Messina. Il programma dei mezzi commerciali e dei veicoli privati, consultabile sul sito internet della società, prevede partenze ogni ora per tutte le 24 ore, 365 giorni l’anno, tutti i giorni compresi i festivi, sia dal porto di Villa San Giovanni che da quello di Tremestieri. Inoltre, nella fascia oraria dalle 7 alle 21 il servizio viene ulteriormente potenziato in funzione degli incrementi di traffico, quindi le navi in esercizio anziché due diventano tre o quattro.
Tale attività avviene attraverso un costante studio e monitoraggio dei flussi di traffico, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre efficiente sia ai mezzi pesanti sia alle autovetture. Nei mesi estivi invece, saranno potenziate le partenze dal porto storico di Messina, per venire incontro alle maggiori richieste di viaggiatori e turisti. La società è impegnata a garantire collegamenti sempre più efficienti grazie anche ad importanti investimenti, che hanno visto il rinnovo della flotta aziendale con la costruzione, a partire dal 2018 di tre nuove navi moderne, tecnologiche e green, per un investimento globale in autofinanziamento di 64 milioni di euro.
Una strategia che in questi anni è stata ripagata da bilanci sempre in utile e una crescita importante dei ricavi, del 60% nel periodo 2013-2025, della società nello Stretto di Messina. Il traffico, gestito dalle 5 navi della flotta, si rivolge principalmente ai mezzi commerciali ma attenziona anche le autovetture, con sconti del 10% dedicati a chi sceglie l’acquisto online dei biglietti”.
Così Bluferries dopo la nota del Comitato “Autotrasportatori libera concorrenza Stretto di Messina”.
Musolino: “Bluferries conferma le criticità”
“BluFerries, nel rispondere alla mia richiesta di approfondimenti attraverso una interrogazione parlamentare al ministro dei Trasporti, di fatto conferma le criticità denunciate: una corsa ogni ora contro i 40 minuti del concorrente privato, due navi in servizio quando i mezzi a disposizione sono ben cinque, servizio rivolto prevalentemente ai mezzi pesanti, nessuna risposta sulla bigliettazione integrata, solo un accenno a uno sconto del 10% per chi prenota online. Chi decide perché lavorano 2 navi invece delle 5? E come mai il servizio si rivolge soprattutto ai mezzi commerciali quando sono navi progettate per trasportare anche le automobili?”. Lo dice la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino, che ha presentato una interrogazione parlamentare al ministero dei Trasporti.
“Sappiamo che BluFerries ha in corso una procedura di raffreddamento e conciliazione con i sindacati per le turnazioni dei lavoratori dello stretto, che denunciano turni particolarmente gravosi. I problemi sui quali ho chiesto conferme sono stati evidenziati da utenti, associazioni, pendolari. A loro – aggiunge Musolino – l’azienda dovrebbe dare risposte fornendo un servizio adeguato”.

Tremestieri è un Porto Commerciale. La Bluferris s.r.l. nelle ore giornaliere per le autovetture dovrebbe utilizzare un paio di navi della flotta al Porto in di Messina in Via Calabria. Su Tremestieri le Macchine compromettono le operazioni di carico se si presentano dei trasporti limitanti per il codice della Navigazione A.d.r.-i.m.d.g.Questo capita sempre durante le partenze ed i rientri degli autotrasportatori. Fino a quando il Porto non sarà completato bisogna creare sempre per le auto uno sbocco sul vecchio Porto a maggior ragione nei periodi festivi e giorni di Partenza.