Dalle 10 alle 13 suoneranno sirene e ci saranno messaggi vocali
Lunedì 1 agosto ci saranno le prove di funzionamento del Sistema sperimentale di allertamento rapido per esplosioni parossistiche e maremoti generati da attività vulcaniche di Stromboli.
La Protezione Civile si è impegnata con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ad installare presso il Centro Operativo Avanzato di Stromboli un proprio sistema informatico che comunicherà da un lato con il sistema di elaborazione dati del monitoraggio dei Centri di Competenza e dall’altro con gli avvisatori acustici installati nel comune di Lipari.
Prove di funzionamento
Ai fini del collaudo, il 1° agosto dalle ore 10 alle ore 13 verrà eseguito sull’isola di Stromboli un test di attivazione automatica sia per verificarne l’operatività nella configurazione attuale, sia per provare il suo effettivo funzionamento a valle dell’implementazione del nuovo sistema.
Al riguardo si è tenuta ieri mattina una riunione in video conferenza, promossa dalla Protezione Civile, volta alla condivisione degli aspetti organizzativi dell’attività. Hanno partecipato a livello territoriale la Prefettura di Messina, la Protezione civile regionale, il Comune di Lipari, le Forze dell’Ordine (Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza), la Capitaneria di Porto di Milazzo, i Vigili del Fuoco e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina.
Informazione alla popolazione
E’ emersa la necessità di procedere alla più ampia informazione della popolazione, al fine di meglio testare questo sistema di allerta (sirene e messaggi vocali e di vario genere) ed evitare che si possa creare una eventuale situazione di potenziale allarme. In tale ottica, sono state sensibilizzate anche le Prefetture di Reggio Calabria e Vibo Valentia per far effettuare alle rispettive Capitanerie di Porto, nell’ambito delle aree di competenza, una adeguata attività informativa dei natanti, diportisti ed imbarcazioni di vario genere, che si muovono verso le isole Eolie sul test operativo in questione.
