Problema ancora irrisolto. Nuove polemiche sulla sanità eoliana
ISOLE EOLIE – L’ambulanza c’era ma non il personale. Così un uomo, colpito da una patologia che non consentiva il trasporto sui classici mezzi di fortuna di Stromboli (come le motoapi o i veicoli elettrici privati), è rimasto vittima del blocco del servizio sanitario locale.
Il trasporto di fortuna fino all’elipista
Davanti all’impossibilità di utilizzare l’automedica, i soccorritori e alcuni presenti hanno dovuto procedere manualmente. Il paziente è stato sistemato su una sedia a rotelle e spinto lungo le strade di Stromboli per circa un chilometro, la distanza che separa la Guardia Medica dall’area di atterraggio dell’elisoccorso. Solo una volta raggiunta l’elipista, l’uomo è stato preso in carico dal personale del 118 arrivato in volo per il trasferimento d’urgenza in ospedale.
Precedenti e polemiche sulla sanità eoliana
Il caso ha immediatamente riacceso le fiamme della polemica sulla gestione della sanità nelle isole minori. Già nell’estate del 2025 si era verificato un episodio simile che aveva coinvolto il giornalista Francesco Viviano, trasportato in motoape per una frattura al femore.
La mancanza di personale sanitario abilitato alla guida e al soccorso sull’ambulanza locale resta il principale “collo di bottiglia” che mette a rischio la sicurezza dei cittadini e dei turisti.
