Un forno a legna all'interno di una struttura fatiscente, dove le pareti non erano intonacate. In questa struttura veniva prodotto e ven duto regolarmente il pane.
Un normale controllo per verificare l’emissione dello scontrino fiscale, ha permesso ai finanzieri di accertare le condizioni fatiscenti in cui si trovava un pan ificio di Taormina. insospettiti dal continuo andirivieni di persone da una piccola costruzione fatiscente, i militari delle fiamme gialle hanno deciso di controllare una delle persone che si erano appena nrecati al suo interno anche per accertare con esattezza cosa avesse acquistato e se per l’acquisto fosse stato rilasciato regolare scontrino fiscale. Ma una volta entrati all’interno della costruzione, per accertarsi del corretto adempimento agli obblighi fiscali, i finanzieri ed i medici del servizio igiene sanitaria si sono trovati di fronte ad un vero e proprio laboratorio clandestino nel quale si stava producendo del pane in violazione a qualsiasi normativa igienico-sanitaria nonché fiscale, mentre non risultava installato il misuratore fiscale.
All’interno della piccola costruzione malmessa, in attività da poco tempo, fatta di mattoni rossi, non intonacata né rifinita e sporca, è stato rinvenuto un forno “a legna” nel quale venivano prodotte le forme di pane. La responsabile del panificio è stata denunciata alla Procura della Repubblica per aver posto in vendita cibi potenzialmente pericolosi per la salute pubblica e mal conservati. Sono stati inoltre sequestrati oltre 30 kg di pane e l’intera struttura destinata all’abusiva panificazione.
