Taormina. Un ferito per l'auto in corsa contro i giovani, "individuata la targa"

Taormina. Un ferito per l’auto in corsa contro i giovani, “individuata la targa”

Marco Olivieri

Taormina. Un ferito per l’auto in corsa contro i giovani, “individuata la targa”

mercoledì 03 Giugno 2026 - 15:49

Ad aggiornare è sempre il sindaco De Luca dopo il video girato all’uscita di una discoteca a Taormina. "Tra movida e disagio giovanile". Esposto Codacons

TAORMINA – “Abbiamo rintracciato il numero di targa della macchina che ha tentato di investire dei ragazzi all’uscita della discoteca (Ipanema, n.d.r..). Purtroppo c’è un ragazzo che ha registrato un trauma cranico. Ma ora è stato dimesso dall’ospedale”. Ad aggiornare su Facebook è il sindaco di Taormina Cateno De Luca. La vicenda è quella dell’auto in corsa sulle persone, tutti giovani, nella zona della movida taorminese, nella notte tra lunedì e martedì. E del video inviato al primo cittadino e da lui divulgato.

Così a caldo De Luca: ”Sono sconcertato per quello che è successo. Sono sconcertato come sindaco e sono sconcertato come genitore. Le immagini parlano da sole e mostrano una condotta gravissima che avrebbe potuto provocare conseguenze irreparabili. Se non ci è scappato il morto è stato soltanto per un caso fortuito”.

De Luca: “La violenza non può diventare il volto della movida”

Eivdenzia sempre il sindaco di Taormina:  “Le immagini di quanto accaduto sono inquietanti e non possono lasciare indifferenti. Come sindaco e come genitore provo sconcerto per un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Chi ha compiuto quel gesto deve essere individuato e perseguito con la massima severità. Ma sarebbe riduttivo fermarsi alla ricerca del responsabile. Quanto accaduto deve spingerci a riflettere su un fenomeno che ormai attraversa molte realtà italiane. Sempre più spesso assistiamo a episodi di violenza improvvisa, comportamenti irresponsabili e totale disprezzo per l’incolumità altrui nei luoghi del divertimento e della socialità giovanile. Non è un problema di una città o di un territorio. È una questione che riguarda l’intero Paese e che merita di essere affrontata senza ipocrisie”.

“Da Taormina un messaggio sul disagio giovanile: occorre comprendere, prevenire e agire”

Per De Luca il tema non riguarda soltanto la sicurezza: “Servono controlli, serve la presenza dello Stato e servono pene certe. Ma serve anche il coraggio di guardare più in profondità. Dietro questi episodi si intravedono forme di disagio giovanile, perdita di riferimenti educativi e una crescente incapacità di percepire le conseguenze delle proprie azioni. Non possiamo continuare a intervenire soltanto dopo che accade qualcosa di grave. Occorre investire nella prevenzione, nell’educazione, nei luoghi di aggregazione sana e nella costruzione di una cultura del rispetto. La movida è un valore quando significa incontro, socialità e crescita. Diventa un problema quando si trasforma in un contesto in cui qualcuno pensa di poter mettere a rischio la vita degli altri senza alcun rispetto per le regole. Da Taormina vogliamo lanciare un messaggio chiaro: non serve soltanto indignarsi. Serve comprendere, prevenire e agire. Perché ciò che è accaduto qui potrebbe accadere in qualsiasi città italiana e nessuna comunità può permettersi di considerarsi immune da questo fenomeno”.

Esposto da parte del Codacons alla Procura di Messina

Da parte sua, il Codacons ha annunciato un esposto alla Procura di Messina per “tentato omicidio, rissa e omissione di soccorso”. L’associazione chiede “l’identificazione di tutti i soggetti coinvolti”.

Ecco la nota: “Si tratta di un fatto di estrema gravità, che non può essere derubricato a semplice episodio di violenza notturna o a lite degenerata. Secondo il Codacons, le immagini devono essere acquisite immediatamente dagli organi competenti e valutate con il massimo rigore, al fine di accertare se la manovra del veicolo sia stata volontaria e se ricorrano gli estremi per contestare ipotesi di reato particolarmente gravi”.

L’associazione “comunica di avere dato incarico all’avvocato Carmelo Sardella, dirigente dell’Ufficio legale regionale, di depositare un esposto alla Procura della Repubblica di Messina. Con tale atto l’associazione chiederà l’identificazione del conducente dell’auto, dei soggetti coinvolti nella rissa e di tutte le persone riprese nel video, così da consentire una ricostruzione precisa della dinamica dei fatti e delle eventuali responsabilità individuali. Nell’esposto il Codacons chiederà alla Procura di valutare, alla luce delle immagini, delle testimonianze e degli accertamenti investigativi, la possibile sussistenza del tentato omicidio, ove risulti confermata la volontarietà della condotta e la direzione del veicolo verso le persone presenti. L’associazione chiederà inoltre di verificare ogni ulteriore ipotesi di reato eventualmente configurabile, tra cui  rissa e omissione di soccorso, violazioni del Codice della Strada, compresi eventuali accertamenti sullo stato psicofisico del conducente al momento dei fatti”.

Il Codacons “ritiene che quanto accaduto a Taormina imponga una risposta ferma e immediata, anche sul piano della sicurezza della movida e dei controlli nelle aree maggiormente frequentate dai giovani. Una località turistica di rilievo internazionale non può diventare teatro di scene che, solo per circostanze fortunate, non si sono trasformate in tragedia. Per l’associazione, l’accertamento delle responsabilità deve essere rapido e completo. Il Codacons chiederà che vengano acquisiti tutti i video disponibili, ascoltati i testimoni e verificato il ruolo di ogni soggetto presente, affinché nessuna condotta penalmente rilevante resti priva di conseguenze”.

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