Lo spettacolo è una produzione del Teatro stabile di Calabria, tratta dal testo -Cerimonia per un negro assassinato-
Andrà in scena questa sera e domani alle ore 21,00 nella Sala Laudamo lo spettacolo -Cerimonia”, secondo dei tre appuntamenti della sezione -Auctoritas-, curata da Dario Tomasello.
Lo spettacolo di e con Lorenzo Gleijeses è una produzione del Teatro stabile di Calabria, tratta dal testo -Cerimonia per un negro assassinato- dello scrittore spagnolo contemporaneo Fernando Arrabal, autore – come è stato scritto – -di un teatro geniale, brutale, sorprendente e gioiosamente provocatorio-.
La pièce, catalogata da alcuni critici fra le opere più suggestive del teatro dell’assurdo, prende corpo in una dimensione che presto assume contorni spiccatamente meta-teatrali, e la vicenda presto supera i limiti propri della finzione per trasbordare nello spazio della realtà, perseguendone una trasformazione irrimediabile quanto inaspettata. I personaggi, costretti nello spazio claustrofobico di una stanza, non possono evitare di giocare al teatro, in una girandola di personaggi, sorprendenti e stranianti, che nascono, si trasformano e scompaiono senza soluzione di continuità, sotto lo sguardo rapito dello spettatore. Accanto a Gleijeses altri interpreti sono Anna Redi e Manolo Muoio.
Lorenzo Gleijeses ha debuttato in teatro nel 1991, con il padre Geppy e con Regina Bianchi; ancora giovanissimo, ha avuto la possibilità di lavorare con registi quali Squarzina, Pugliese, Guicciardini, oltre che con Geppy Gleijeses, con il quale lavora e collabora a tutt’oggi. Nel 2000, ha la prima esperienza cinematografica, con ruolo da protagonista nel film “Gabriele”, al fianco di Mario Scaccia. In televisione prende parte a numerose fiction prodotte dalla RAI.
Dal 2000 al 2004 incontra diversi tipi di pedagogie teatrali, lavorando con diversi maestri internazionali come Lindsay Kemp, Eimuntas Nekrosius, Yoshi Oida, Eugenio Barba, il Workcenter di Jerzy Grotowski.
Nel 2004 è Romeo nel “Romeo e Giulietta” di Shakespeare, diretto da Nikolaj Karpov (Direttore del dipartimento di biomeccanica del GITIS di Mosca).
Dal 2001 è allievo di Julia Varley dall’Odin Teatret: insieme creano lo spettacolo “Il figlio di Gertrude”, per il quale Gleijeses vince il Premio Ubu 2006 come Nuovo attore e viene candidato agli Oscar Olimpici del Teatro – Premi E.T.I. come migliore attore emergente.
Nel 2007 è Enrico V (Il Principe Hal) nel “Falstaff” di Mario Martone e instaura una collaborazione con Egumteatro (Virginio Liberti e Annalisa Bianco), che porterà alla nascita di “Che Tragedia!”. “L’esausto” – in collaborazione con Julia Varley – debutta al Teatro Mercadante (che coproduce lo spettacolo) nel maggio 2007.
Il prossimo appuntamento di -Auctoritas- è -Artista da giovane- di Claudio Collovà, tratto da -Dedalus- di James Joyce, in programma il 6 e il 7maggio.
Prezzi: posto unico 10 euro, ridotto 6 euro.
