Interverranno il Presidente della Provincia Nanni Ricevuto e l'Assessore all'Area dello Stretto Michele Bisignano, i prof. Sergi e Limosani, l'assessore del Comune Dario Caroniti, Salvatore Leonardi e altri esponenti di istituzioni e società civile
Il giorno della presentazione del libro di Peppe Caridi, -Area Metropolitana dello Stretto – Un Ponte tra Reggio e Messina- è arrivato: sarà anche l’occasione, viste le autorità presenti, per fare il punto della situazione sul progetto di integrazione e conurbazione tra le due sponde dello Stretto provando a intuire le prospettive e redarre un cronoprogramma.
L’evento inizierà stasera alle ore 18:00 presso la Chiesa di Santa Maria Alemanna, dove verrà presentato il volume nell’ambito della rassegna libraria “Leggere per capire, parlare per condividere” realizzata dall’Associazione Urba-Strill.it curata da Giusva Branca e Raffaele Mortelliti alla presenza dell’autore, Peppe Caridi, e dell’editore, Franco Arcidiaco, proprietario della casa editrice “Città del Sole Edizioni”.
All’incontro con l’autore, patrocinato dall’Assessorato alle Politiche della Famiglia del Comune di Messina, interverranno Nanni Ricevuto, presidente della Provincia di Messina; Dario Caroniti, assessore alle Politiche della Famiglia del Comune di Messina; Salvatore Leonardi, già Sindaco e Presidente della Provincia di Messina; Bruno Sergi, docente di Economia Internazionale della Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo Peloritano; Michele Limosani, docente di Economica alla Facoltà di Statistica della stessa Università; Giovanni Alvaro del Comitato “Ponte Subito”; Enzo Vitale, presidente della Fondazione Mediterranea e l’editore Franco Arcidiaco.
Peppe Caridi si confronterà con il pubblico analizzando “un percorso che si snoda attraverso la storia millenaria di questo territorio, i suoi rapporti con le altre aree vicine e lontane, l’attuale situazione economica e i possibili scenari futuri. Di Reggio e Messina si parla facendo riferimento a due realtà distinte, a due poli tra loro lontani, a due Città appartenenti a due regioni differenti, di cui una addirittura a Statuto Speciali, e geograficamente a due luoghi che non hanno nulla in comune – scrive l’autore – uno è in un’isola, l’altro invece nella parte più meridionale d’Europa, la Penisola Italica. In realtà Reggio e Messina formano un’unica comunità omogenea e amalgamata, non solo dal punto di vista geografico ma anche e soprattutto dal punto di vista storico, economico e sociale”.
