Il torneo molto divertente e parteacipato si è concluso con la consueta cerimonia di premiazione presieduta dai dirigenti del grazioso circolo di via Margi
Sui campi del Circoletto dei Laghi si è svolta la VI edizione del torneo di tennis “Racchette di Legno”, dedicato alla memoria di Filippo Andaloro, grande appassionato di questo sport, molto noto e apprezzato nell’ambiente tennistico per le sue qualità umane. Il classico appuntamento estivo del tennis amarcord anche quest’anno non ha deluso gli amanti della racchetta che sempre più numerosi e con grande entusiasmo hanno rispolverato i vecchi telai da cantine e solai per confrontarsi in un torneo di doppio giallo con partite al meglio di un set. Anche i più giovani, abituati con i moderni materiali tecnologici, incuriositi e affascinati dalle racchette di un tempo quali la Maxima Torneo de Luxe, la Scaglia, la Rossignol, la Donnay Pro Borg, la Slazenger, la Wilson Kramer, la Snauwaert, tanto per citarne qualcuna, hanno preso parte, non senza difficoltà, alla competizione che, per la cronaca, è stata vinta dall’inedita coppia formata dall’esperto maestro Fabio Branca e dal giovanissimo Gabriele Bombara. Secondi, sconfitti in finale 6 a 3, Francesco La Torre e Gabriele Schifilliti. In semifinale si erano fermate le coppie Chiara Andaloro/Domenico Maiolino e Antonio Strangi/Giacomo Bombara. Il torneo si è concluso con la consueta cerimonia di premiazione presieduta dai dirigenti del grazioso circolo di via Margi.
