Tavola rotonda su "Dissesto idrogeologico e risorse per il territorio"

Tavola rotonda su “Dissesto idrogeologico e risorse per il territorio”

Tavola rotonda su “Dissesto idrogeologico e risorse per il territorio”

sabato 08 Dicembre 2012 - 10:44

L'incontro si svolger' lunedì 10 dicembre a Messina, alle 17.30, presso l'Aula magna dell'Istituto Tecnico Economico Jaci. Durante la tavola rotonda sara' presentato 'Inferno di Fango', il libro del giornalista dell'Ansa Gianluca Rossellini: un articolato racconto-inchiesta sulle tremende alluvioni che hanno colpito Messina e provincia negli ultimi tre anni

Una tavola rotonda su “Dissesto idrogeologico e risorse per il territorio” si svolgerà lunedì 10 dicembre a Messina, alle 17.30, presso l’Aula magna dell’Istituto Tecnico Economico Jaci. All’incontro, organizzato in collaborazione con l’Istituto scolastico, parteciperanno il capogruppo al Senato e segretario regionale in Sicilia dell’Udc, Gianpiero D’Alia; il responsabile della Protezione Civile di Messina, Bruno Manfre’; il capo del Genio Civile di Messina, Gaetano Sciacca e il dirigente scolastico dell’istituto Jaci, Maria Muscherà. Moderera’ il dibattito il giornalista Lillo Maiolino.

Durante la tavola rotonda sara’ presentato ‘Inferno di Fango’, il libro del giornalista dell’Ansa Gianluca Rossellini: un articolato racconto-inchiesta sulle tremende alluvioni che hanno colpito Messina e provincia negli ultimi tre anni.

Le tremende alluvioni che dal 2009 al 2011 hanno devastato le frazioni di Messina e i comuni della sua provincia hanno lasciato un segno indelebile nel territorio e nel tessuto sociale. Un mare di melma ha sotterrato al suo passaggio case, auto, negozi, aziende e vite umane. Quattro alluvioni in tre anni hanno provocato quaranta vittime, tra le quali quattro bambini, di eta’ compresa tra i due e i dieci anni, decine di feriti, 800 milioni di euro di danni e migliaia di sfollati.

Gianluca Rossellini ripercorre in questo libro i tragici fatti. L’inchiesta racconta i giorni dei disastri, evidenziando le gravi mancanze nel controllo del territorio e nella prevenzione e gli assurdi ritardi nell’erogazione dei fondi per la ricostruzione. Il quadro che emerge e’ quello di una colpevole approssimazione nella gestione dell’emergenza, molte passerelle inutili e vuote promesse, insieme a una scorretta denigrazione delle popolazioni locali.
Le accuse di abusivismo edilizio, poi rivelatisi false, hanno reso le alluvioni nel messinese tragedie di “serie B”. Gli eventi sono stati troppo presto oscurati dai grandi mezzi di comunicazione e quasi nulla e’ stata la solidarieta’ del resto degli italiani verso le popolazioni siciliane.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED