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Traffico di droga tra Italia e Albania con base a Messina. 9 arresti. VIDEO

Redazione

Traffico di droga tra Italia e Albania con base a Messina. 9 arresti. VIDEO

lunedì 01 Aprile 2019 - 08:00

Tutto parte dalla famiglia Mangano, di Contesse

MESSINA – Un lucroso traffico di stupefacenti tra l’Albania, l’Emilia Romagna, l’Abruzzo, la Calabria e Messina.

La Guardia di Finanza di Messina ha eseguito un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, Maria Militello, che ha disposto 9 misure cautelari in carcere nei confronti di appartenenti ad un’organizzazione criminale.

L’operazione è stata avviata controllando i movimenti dei membri di una famiglia messinese radicata nel quartiere Contesse, ed è stata denominata “Sfizio”, dal nome della rosticceria “L’angolo dello sfizio”, di via Natoli ad angolo con via XXVII luglio, che era la base operativa.

Le successive attività investigative, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura, hanno permesso al Nucleo Mobile del Gruppo di Messina di individuare una pluralità di viaggi illeciti finalizzati all’acquisto dei carichi di droga, di chiarire il modus operandi dei trafficanti e di individuare una consorteria criminale capeggiata dai membri di una famiglia messinese (il padre, Antonino Mangano, e due figli, Mario Alessandro e Francesco Mangano).

Durante le indagini, sono stati eseguiti, a riscontro delle tesi investigative, sequestri di alcuni carichi marijuana di circa 55 chili ciascuno, e sono stati arrestati due corrieri (Giovanni Ragusa e Mino Berlingeri), colti alla guida degli autoveicoli che trasportavano la droga.

Il gruppo criminale pianificava l’approvvigionamento di sostanze stupefacenti con i fornitori abruzzesi ed albanesi, grazie all’ausilio di “fedeli” corrieri, che trasportavano i carichi di droga nel capoluogo peloritano.

La droga, una volta giunta a Messina, veniva consegnata a pusher locali che avevano il compito di curarne la cessione ai consumatori.

Contestualmente all’esecuzione delle ordinanze, i finanzieri di Messina hanno proceduto a numerose perquisizioni in tutta Italia.

Le persone colpite da ordinanza sono 7 cittadini italiani e 2 cittadini albanesi: i tre componenti della famiglia Mangano, i due corrieri, Giuseppe Aguì, Carlo Cafarella, Vangjelaj Hekuran e Kalaj Bektash.

I reati contestati sono traffico di stupefacenti e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

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