Mercoledì mattina avevano occupato il tetto del Comune di Lipari e ottenuto un vertice a Palermo con la Dirigente Anna Rosa Corsello. Oggi per gli ex Pumex importante incontro alla Regione, sul tavolo alcune ipotesi per farli tornare a lavorare.
Trasferta palermitana per risolvere la vertenza Pumex. Questa mattina incontro tra la dirigente regionale Anna Rosa Corsello, il sindaco del Comune di Lipari, Marco Giorgianni, la segretaria della Funzione Pubblica Clara Crocè e il responsabile territoriale Francesco Fucile, per discutere della complicata vertenza dei lavoratori ex Pumex che ieri mattina, in segno di estrema disperazione, hanno occupato il tetto della casa comunale.
Diverse le soluzioni prese in considerazione durante il confronto per cercare di venire realmente in aiuto ai lavoratori, ai quali, come richiesto dalla Fp Cgil, dovrà essere garantito un sussidio entro la fine del mese. La prima soluzione è che l’Amministrazione comunale presenti un nuovo progetto obiettivo, che duri fino ai 31/12/2014, in cui vengano nuovamente reimpiegati i 35 lavoratori ex Pumex, che nel frattempo dovranno comunque seguir dei corsi di aggiornamento e qualificazione personale. Il secondo passaggio sarà cercare di avviare un’intesa con il presidente della Regione, Rosario Crocetta e discutere della vertenza in sede di assessorato regionale al lavoro, così da affrontare adeguatamente il problema occupazione in questione. Una delle possibilità potrebbe essere anche fare rientrare gli ex Pumex come personale da inserire nel fondo nazionale destinato dei socialmente utili e poi farli agganciare ai processi di stabilizzazione. Come ricordato dalla Corsello, infatti, le assunzioni vanno in deroga a qualsiasi normativa.
L’ultima, ma forse più importante fase, riguarda la progettazione, da parte del Comune, di un’idea di nuovo sbocco occupazionale da realizzare a Lipari, che possa godere dei finanziamenti relativi al fondo sociale europeo 2014-2020.
“Siamo moderatamente soddisfatti dell’esito dell’incontro – commentano Crocè e Fucile – Il primo passo deve comunque essere quello di dare un minimo sussistenza ai lavoratori. Siamo contenti di essere in piena sintonia con l’Amministrazione del Comune di Lipari. Ciò significa che l’obiettivo è unico e condiviso: porre realmente fine ad una vertenza che, così per come si è delineata, ha dell’assurdo”.
