Dagnino si difende dalle critiche: "I rallentamenti non sono dovuti al mio assessorato". Mancano i decreti attuativi e il caso dei 50 mln non è isolato
“Vorrei ricordare come nel 2024 questa Regione abbia registrato un traguardo di più 500 milioni, mezzo miliardo di entrate fiscali rispetto al previsto. Questo ci ha consentito di realizzare manovre espansive che hanno guardato. l’occupazione ma purtroppo ancora oggi 50 milioni che abbiamo stanziato sono bloccati da una certa burocrazia che non è all’altezza di assumersi la responsabilità di decidere come utilizzarli. Sto intervenendo personalmente su questo semiscandalo. Faremo di tutto per fare in modo che questi incentivi possano essere destinati anche alla grande impresa”. Così il presidente della Regione siciliana, nei giorni scorsi, Renato Schifani.
Alla Regione mancano i decreti attuativi
E il caso dei “50 milioni bloccati” continua a essere al centro delle polemiche. Ma, oltre all’allarme su fondi che riguardano l’assessorato regionale al Lavoro e alla Famiglia e al Welfare, al centro della scena politica sono pure le norme varate ma che rimangono inattuate perché prive dei necessari decreti attuativi, rileva Blog Sicilia. Tra le norme in attesa d’attuazione, quelle per il contrasto alla diffusione del crack e quelle per i ristori per i danni subiti a causa degli incendi. Norma che attende attuazione per la seconda parte di pagamenti.
Il “tappo dell’assessorato regionale all’Economia”, Dagnino si difende: “Non dipende da me”
La norma che riguarda l’uso dei beni confiscati, invece, dovrebbe essere sbloccata dopo un passaggio in Giunta di governo. Anche i contributi all’editoria indipendente risultano bloccati. Da qui la definizione di “tappo dell’assessorato regionale all’Economia”. E negli ultimi mesi ogni delibera attuativa resterebbe ferma per settimane, per mesi, prima di essere emanata. “Non c’è un problema di coraggio né un problema di lentezza – ha dichiarato a BlogSicilia l’assessore Alessandro Dagnino. Dalla pubblicazione della legge di stabilità ad oggi abbiano varato molti di provvedimenti. C’è una attività intensa in assessorato e il sottoscritto lavora anche fino all’una di notte per trovare le soluzioni più opportune a tutto”.

Assessore ma invece i fondi per incentivare il turismo in Sicilia. I famosi 135 milioni di euro dove sono finiti? Che avete già rinviato 2 volte l’attuazione?