Verrà installata una nuova barriera divisoria con la linea tranviaria
Per vent’anni è stato divieto di fermata “poiché in adiacenza alla sede tranviaria”. Ma l’adiacenza alla sede tranviaria, in realtà, non implica un necessario divieto di fermata. E infatti ora si cambia. Ci saranno 17 nuovi stalli di sosta in via Catania, nel tratto compreso tra via Cardinale Guarino e via Serena, quello “famoso” perché il Comune aveva pensato di farci il binario unico, prima che l’idea venisse bocciata da Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali.
Lì, in realtà, le auto hanno sempre parcheggiato, sfruttando lo spazio libero, persino in diagonale o in seconda fila (come da foto principale), e il divieto è spesso rimasto solo su carta e cartelli, tanto che le due corsie previste spesso non sono garantite, con ripercussioni sul traffico.

La nuova barriera
Per garantire la sicurezza, verrà installata una barriera continua tra i parcheggi e la sede del tram, che sostituirà gli attuali archetti metallici. Contestualmente, sarà realizzato un percorso pedonale largo un metro. Inoltre, l’ordinanza prevede la creazione di nuovi attraversamenti pedonali con relativa segnaletica e l’installazione di dissuasori di sosta per proteggere i passanti.
L’ordinanza specifica che i nuovi stalli possono essere attivati con effetto immediato, ma la barriera continua dovrà essere obbligatoriamente realizzata prima della ripresa del servizio tranviario.

Premio Nobel a chi ha avuto l’intelligenza in una strada di cinque metri di fare un tram e parcheggi…perché effettivamente non cambia nulla…ci sono sempre stati compreso la doppia fila in cui i messinesi sono maestri
Fate un giro sulla via Palermo sopra la circonvallazione e ditemi se è una strada che può essere a doppio senso di circolazione
Di cose strane se ne vedono 🤣