Via delle Mura, Russo a Basile: "Che fine ha fatto la riqualificazione?"

Via delle Mura, Russo a Basile: “Che fine ha fatto la riqualificazione?”

Marco Olivieri

Via delle Mura, Russo a Basile: “Che fine ha fatto la riqualificazione?”

mercoledì 26 Novembre 2025 - 06:40

Il consigliere comunale del Pd si rivolge ancora al sindaco di Messina, mentre i residenti si sentono abbandonati

MESSINA – Quasi una telenovela. Continua l’attesa per chi abita in via delle Mura. Quando avverrà finalmente la riqualificazione e messa in sicurezza della zona? “Noi residenti ci sentiamo abbandonati. I lavori non dovevano cominciare in ottobre?”, ci dice un cittadino. Nel frattempo, il consigliere comunale del Partito democratico, Alessandro Russo, scrive ancora una volta al sindaco di Messina Federico Basile: “Sorgono delle domande a seguito delle sue recenti dichiarazioni in merito ai finanziamenti destinati agli istituti superiori del territorio e anche in ragione dell’annuncio dell’adesione al suo movimento politico dell’architetta Mirella Vinci, già soprintendente ai Beni culturali e attualmente ispettore onorario per i beni archeologici, architettonici, storico-artistici, etnoantropologici, archivistici e bibliografici della Provincia. In particolare, appare necessario formulare alcune osservazioni di carattere istituzionale riguardanti il procedimento amministrativo relativo all’intervento su via delle Mura”.

Osserva Russo: “L’intervento di recupero e riqualificazione di via delle Mura, insistente su un bene sottoposto a vincolo definitivo ai sensi della normativa in materia di tutela dei beni culturali, risultava associato al Cup (Codice unico di progetto) di importo pari a 500.000 euro, regolarmente inserito nella programmazione dell’ente competente. L’amministrazione aveva pubblicamente indicato la data del 27 ottobre quale avvio delle attività di cantiere. Tale avvio non ha avuto luogo”.

Allo stato attuale, “le famiglie residenti in via delle Mura attendono provvedimenti che mettano in sicurezza la strada, la rendano percorribile in caso di necessità e urgenza e consentano la riqualificazione dell’antico tratto di mura presente. Ma paradossalmente non sono a conoscenza certa circa la competenza degli interventi, la quantità di risorse disponibili e la stessa natura degli interventi previsti. Se sono previsti”.

Osserva il consigliere del Pd: “Successivamente, il finanziamento risulta essere stato spostato – in assenza, a oggi, di un atto pubblico motivazionale chiaramente reso noto – verso un intervento distinto insistente sull’area dell’Arco di Cristo Re. Le giustificazioni verbali fornite dall’amministrazione, secondo le quali il Cup sarebbe stato “inserito per errore” a causa di un presunto intervento parallelo del commissario straordinario, sono state smentite dallo stesso Ufficio commissariale, che ha precisato come soltanto un tratto dell’area rientrasse nella propria competenza”.

Russo vuole avere chiarimenti in merito allo “spostamento del finanziamento alle attività di restauro e messa in sicurezza dell’arco di Cristo Re. E anche sulla indeterminatezza che si sta riscontrando in questi mesi sulla copertura dei lavori di tutela e riqualificazione del muro e della contestuale messa in sicurezza viaria della via delle Mura. Così come sul rimpallo evidente di competenze tra Comune di Messina, commissario di governo per lo sbaraccamento di Messina in relazione alla titolarità sia dei lavori che, addirittura, delle aree di intervento, anche in ragione del ruolo ricoperto dalla ex soprintendente Vinci nella fase di tutela del bene. Il tutto attraverso l’apposizione del vincolo che richiedeva alle amministrazioni competenti di attivarsi per propria competenza. E ora si ritiene necessario verificare se il rispetto del vincolo sia stato garantito nel passaggio tra la programmazione iniziale e la rimodulazione successiva. E acquisire chiarimenti sulle motivazioni che hanno condotto allo spostamento del finanziamento originariamente previsto”.

Il consigliere Dem invoca trasparenza e chiede al sindaco Basile che “renda pubblici gli atti amministrativi che hanno disposto la modifica della destinazione del finanziamento”. E che “indichi tempi e modalità con cui si intenda intervenire sull’area vincolata di via delle Mura. Vista la rilevanza del bene oggetto di vincolo, l’intervento non può rimanere privo di una definizione amministrativa chiara”. Va chiarito “lo stato dell’intervento originario e la sua eventuale riprogrammazione”. E specificato “se siano stati richiesti o espressi pareri da parte degli organi di tutela competenti”.

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