"Confidiamo nell'autorevole intervento della prefetta. unitamente all'ufficio di gabinetto della prefettura. A lei il nostro grazie"
MESSINA – Giornata di sciopero dei lavoratori della Toto Costruzioni impegnati nel cantiere del Viadotto Ritiro, i quali hanno aderito alla mobilitazione proclamata dalla Feneal Uil per denunciare il mancato pagamento di due mensilità di stipendio arretrate. “Una situazione inaccettabile – sbottano Ivan Tripodi, segretario generale della Uil Messina, e Pasquale De Vardo, segretario generale Feneal Uil Tirrenica – che sta mettendo a serio rischio di sopravvivenza decine di famiglie degli operai della Toto costruzioni che non ricevono emolumenti da oltre due mesi e che vede il contestuale assordante silenzio da parte del Cas, committente dell’opera”.
“In questo quadro difficilissimo – aggiungono i due sindacalisti – desideriamo esprimere il nostro ringraziamento pubblico alla prefetta di Messina Cosima Di Stani, unitamente all’ufficio di gabinetto della prefettura, per il fattivo intervento e il concreto interessamento sulla vicenda attraverso una diretta interlocuzione con la Toto costruzioni e il Cas su una problematica che sta causando serissime conseguenze sociali. Insieme alle maestranze, pertanto, attendiamo, con grande fiducia, le risultanze che, a strettissimo giro, dovrebbero giungere a seguito dell’autorevole intervento della dottoressa Di Stani”.

E vogliono fare il ponte, vergogna!!!
Ma a ‘ste ditte chi gli dà l’appalto? Se non pagano i dipendenti la fine lavori non ci sarà mai… Le penali le pagheranno?
Se una ditta non paga gli stipendi non c’è alcun nesso con il ponte. Indipendentemente dall’utilitá del ponte non si possono mischiare situazioni che nulla hanno in comune.
Questa è finta dietrologia.