Interpretazione dell'ambiente: il seminario il 5 e il 6 aprile - Tempostretto

Interpretazione dell’ambiente: il seminario il 5 e il 6 aprile

Sara Faraci

Interpretazione dell’ambiente: il seminario il 5 e il 6 aprile

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martedì 02 Aprile 2013 - 15:14

Organizzato dal Centro Educazione Ambientale di Messina, il seminario "Raccontare la Vita per Educare alla Tutela". Nelle giornate del 5 e 6 aprile anche una visita alla Laguna di Capo Peloro

Interpretare l’ambiente. Un concetto che langue nella confusione. Perché interpretare lo spazio circostante non significa soltanto educare al suo rispetto. Ha a che vedere con la descrizione delle attività comunicative, con i metodi attraverso cui cultura e tradizioni vengono passati di mano in mano, generazione dopo generazione. E’ un’attività che ha radici antiche quanto l’uomo. Che sorge con l’esigenza di fermare la cultura, di far sopravvivere le tradizioni di modo che le stesse possano evolversi. E’ lo strumento per eludere le difficoltà di comunicazione intergenarazionale causate, un tempo, dall’assenza di libri, sistemi di scrittura, mezzi di registrazione sui quali fissare l’essenza di una comunità. Interpretare l’ambiente è quanto facevano sciamani e cantastorie, vecchi narratori e figure ormai dimenticate del passato, mettendo in campo ogni strumento utile alla memoria, idoneo ad imprimere il dna delle genti.

E’ il concetto che il seminario “Raccontare la Vita per Educare alla Tutela”, organizzato dal Centro Educazione Ambientale di Messina, si propone di chiarire il 5 e il 6 aprile prossimi, attraverso l’esplorazione delle dinamiche di comprensione e fornendo la possibilità di vivere un’esperienza all’interno delle aree naturali protette, dei musei, dei siti storico-archeologici e, ancora, degli acquari.

L’incontro sarà infatti strutturato in due tranche. Durante la giornata di venerdì, presso la Sala Giunta della Provincia Regionale di Messina, si darà spazio agli interventi eccellenti ma anche ai chiarimenti, nell’ambito di un dibattito che comprenderà un botta e risposta per offrire delucidazione in merito alle questioni rimaste dubbie nei partecipanti. A seguito dei saluti del presidente della Provincia Regionale, Giovanni Ricevuto, dell’assessore provinciale alle aree naturali protette, Renato Fichera, del presidente del CESV di Messina, Antonino Mantineo e di altri esponenti delle professioni di ingegneria e architettura nonché di associazioni ambientaliste, si entrerà nel vivo dell’argomento.

Sotto la lente d’ingrandimento verrà posto il metodo di approccio nei confronti di una materia che è ancora poco conosciuta con l’illustrazione dei criteri di progettazione di piani di interpretazione ambientale e relative esercitazioni.

Particolarmente apprezzata sarà la presenza di Giovanni Netto, il più importante interprete ambientale in Italia nonché esponente dell’associazione INEA (Interpreti Naturalistici Educatori Ambientali) che appronterà anche la simulazione di una raccolta di dati di campo per l’elaborazione di un piano interpretativo ambientale.

La seconda giornata sarà invece dedicata alla visita presso la Riserva Naturale Orientata Laguna di Capo Peloro che consentirà l’applicazione dei concetti appresi il giorno prima direttamente sul campo, all’interno di un’area protetta istituita nel 2001 e attualmente gestita dalla provincia di Messina. La Laguna di Capo Peloro è difatti sito di importanza internazionale oltre che nazionale, inserito nel Water Project UNESCO del 1972 e riconosciuto dalla Società Botanica Italiana, in cui vivono oltre 400 specie acquatiche di cui 10 endemiche ovvero strettamente legate al territorio ed esclusive della zona.

Si tratta del coronamento di un’attività promossa già da cinque anni ovvero da quando l’Associazione CEA Messina Onlus è stata fondata ma che deve un grosso tributo anche all’assidua cooperazione della Provincia Regionale di Messina, del CESV e dell’Associazione Inea del cui patrocinio usufruisce nonché alla sentita partecipazione delle Associazioni del Coordinamento Azioni Ambientali Messina e di Ekoclub Messina, Fareverde, Anisn, SlowFood Valdemone, CETRI-TIRES, Vento dello Stretto, ZDA, Medtrek, Ispettorato Ripartimentale Foreste Demaniali, Arpa Sicilia ST di Messina, Osservatorio Lucia Natoli, Orsa Palermo, Ambiente e/è Vita, Terre e Tradizioni, Messina Web.Tv, Ritrovo Dolce Vita di Messina, il Ramarro, InBar e Guardie Ambientali Centro Italia – Comando Provinciale di Messina. (Sara Faraci)

Un commento

  1. Se parla Ricevuto e Fichera allora non si può mancare, loro di educazione ambientale sono espertissimi. Basta non se ne può più di autoreferenzialismo, di convegni e riunioni che sanno di comizi elettorali. Rimboccatevi le mani e andate a lavorare …………

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