"Vorrei aiutarvi ma non posso. Non sono Conte nè Musumeci" LA DIRETTA DI DE LUCA - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

“Vorrei aiutarvi ma non posso. Non sono Conte nè Musumeci” LA DIRETTA DI DE LUCA

Rosaria Brancato

“Vorrei aiutarvi ma non posso. Non sono Conte nè Musumeci” LA DIRETTA DI DE LUCA

giovedì 30 Aprile 2020 - 18:59
“Vorrei aiutarvi ma non posso. Non sono Conte nè Musumeci” LA DIRETTA DI DE LUCA

La Fase 2 rischia di essere una fase 1 e mezzo e nel frattempo migliaia di imprese rischiano di chiudere per sempre

Ha ascoltato il grido d’allarme di tutte le categorie che rischiano la chiusura definitiva. Ha ricevuto la “chiave” che rappresenta tutte le chiavi di locali destinati a morire. Ha incontrato le associazioni di categoria che hanno presentato un pacchetto di proposte. Ha predisposto un piano per aiutare le imprese, ma al momento, non può andare contro il DPCM Conte o i voleri del governatore Musumeci. Il governo ha detto chiaro e tondo che diffida chiunque dal derogare alle disposizioni. DI SEGUITO LA DIRETTA FACEBOOK E LA DIRETTA ON LINE

VORREI MA NON POSSO PERCHÉ NON SONO NÉ CONTE NÉ MUSUMECI!

Publiée par De Luca Sindaco di Messina sur Jeudi 30 avril 2020

DIRETTA ON LINE

Ad apertura di diretta facebook il sindaco ha letto un messaggio disperato di un esercente che ha dovuto chiudere la sua piccola attività causa coronavirus. Subito dopo l’assessore Calafiore ha illustrato il sistema per poter presentare istanza per il pagamento delle bollette, secondo il metodo usato con la Family card per i buoni spesa. C’è quindi una piattaforma alla quale possono presentare istanza solo coloro sono in situazione di disagio economico che dovrà dimostrare. Le bollette dovranno essere pagate dal diretto interessato ma la somma sarà rimborsata dal comune non appena avrà verificato la regolarità dell’istanza.

Io, vessata dalla banca

De Luca ha poi letto una storia inviata da una titolare di un bar, che ha chiuso il 10 marzo e da quel momento è in una situazione drammatica. A Marzo ha ricevuto 600 euro ma da allora più niente e non sa come fare. Sopratutto non sa come potrà mai sopravvivere fino al 1 giugno. “Tutta la mia vita è nel mio bar”. La signora ha raccontato le peripezie con la banca, per quanto riguarda le rate del mutuo che continuano a prendersi (marzo e aprile, automaticamente). “Io vivo….si fa per dire, con due figli e due mutui e con rate che la banca si è presa nonostante il mio bar sia chiuso da due mesi. Dia voce a questa assurda situazione”

Caro Conte che dico ai messinesi??

De Luca ha poi fatto riferimento alla querelle sulla Fase 2 che ha scatenato proteste da nord a sud. “La presidente della Regione Calabria, Iole Santelli ha fatto una scelta coraggiosa consentendo aperture graduali che tengono in considerazione la situazione dei contagi che è molto bassa. Io ai leoni da tastiera chiederei, perchè devo lasciare che i negozianti lancino gridi d’allarme, i bar chiudano, mentre in Sicilia abbiamo tassi bassi di contagio e in 4 Regioni del nord invece restano alti? Vogliamo tenere ancora chiuso il Meridione sulla scorta di quello che potrebbe succedere in autunno perchè gli scienziati parlano di ricadute? Ma la gente rischia di uscire di testa. E in autunno saremo di meno….. Allora io dico, dobbiamo convivere con questa bestia. Diteci cosa dobbiamo fare con le categorie delle merci, con le spiagge perchè dobbiamo iniziare a pulirle. Dobbiamo organizzare in sicurezza il nostro territorio.

Il sindaco nel pomeriggio ha incontrato in video conferenza le associazioni di commercianti e artigiani per trovare le soluzioni che concretamente si possono portare avanti. Martedì ci sarà un incontro “reale” al Comune, per mettere nero su bianco le proposte e sopratutto quello che l’amministrazione può fare per un tessuto economico che sta finendo a brandelli

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7 commenti

  1. A chi non si sente rappresentato dal sindaco é sfuggito che il governo e nessun prefetto delle città calabresi ha impugnato, rigettato o fatto ricorso al tar contro il provvedimento del presidente della regione Calabria? Qualcuno si è chiesto come mai invece questo sia successo con i decreti del sindaco di Messina?

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    1. Il governo aveva annunciato la diffida dell’ordinanza, che è l’atto che precede l’impugnativa. Si tratta di una lettera con cui si invita il governatore a rimuovere le parti incoerenti dell’ordinanza rispetto al dpcm varato. Se le modifiche non vengono apportate, il governo può a quel punto decidere di ricorrere al Tar o alla Consulta e impugnarla. Fonti di governo hanno però fatto sapere che già oggi l’esecutivo potrebbe impugnare l’ordinanza, saltando il passaggio della diffida.

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    2. bonanno giuseppe 1 Maggio 2020 08:39

      A Reggio, Catanzaro etc etc ,,,i sindaci e i rappresntanti di categoria hanno contestato il provvedimento…e poi perche non leggi il ricorso del Ministro Boccia …

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    3. Alla regione Calabria arriverà una diffida del Governo e molti comuni calabresi fra cui Reggio e Catanzaro hanno risposto con contro-ordinanze, basta guardare un telegiornale nazionale oltre le dirette del ciarameddaro e qualche informazione in più la si ottiene.
      Piuttosto, questo personaggio che incidentalmente è pure sindaco, non aveva detto di aver racimolato 32 milioni di ex-fondi europei? Non può spenderli più?

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  2. bonanno giuseppe 1 Maggio 2020 08:36

    ma smettila ridicolooooooooooooooooooo

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  3. Ringrazio Dio che non sei né Conte né Musumeci.

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  4. Visto che non sei ne musumeci ne conte,e sei de Luca… perché non ci aiuti e togli definitivamente le multe,visto che nessuno lavora,come pensa che le paghiamo? Se pago la multa non posso mangiare.

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