Negli ultimi mesi un nuovo virus sta provocando allarme e vittime in tutto il mondo. Dall’America all’Europa, sino ad arrivare in Italia molti sono i casi di contagio. Nel mese di settembre potrebbe arrivare il clou dell’influenza. Molti i consigli per chi decide di trascorrere qualche giorno all’estero ed in particolar modo nei paesi a rischio.
L’ultima influenza che sta mettendo in allarme il mondo intero è quella denominata anche febbre suina o virus H1N1. I primi casi si sono avuti nella zona americana, e dopo pochi giorni si sono contate, purtroppo, le prime vittime. Partita dall’America è arrivata sino in Europa, ed anche nel nostro paese si sono segnalate situazioni di virus senza nessuna particolare preoccupazione.
Il paese più colpito e quindi più a rischio di contagio è il Regno Unito dove il numero delle vittime cresce di giorno in giorno. Basti pensare che solo il Regno Unito conta quasi il 70 % dei casi in tutta Europa. Dato anche il periodo estivo sono molti i consigli che vengono suggeriti a chi decide di lasciare per qualche giorno il bel paese per mete particolari in Europa, o comunque nelle zone che potrebbero essere a rischio.
Il virus H1N1 si trasmette in maniera diretta attraverso le goccioline di salive, ma anche dando una semplice stretta di mano o tossendo. Anche per questo è consigliato lavare per bene le mani e non strofinare con le mani gli occhi o la bocca dopo aver toccato superfici contaminate come maniglie di porta, tavoli e mani di sconosciuti.
Per questo motivo è raccomandato seguire alcune particolari precauzioni generali, come:
– evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa;
– lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in alternativa possono essere usate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti;
– evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca;
– coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare il fazzoletto usato nella spazzatura;
– areare regolarmente le stanze di soggiorno;
Negli ultimi giorni si sta pensando a rinviare l’apertura delle scuole specie se nel mese di settembre dovrebbero aumentare i contagi anche in Italia. Se così fosse la possibilità che le scuole restino ancora chiuse potrebbe divenire realtà. Il virus di per sé ha degli effetti letali per chi ne venga contratto, ma può esserlo altrettanto per chi sta a contatto con le persone già contagiate.
In una Conferenza stampa, il 15 luglio il Ministro Maurizio Sacconi e il Viceministro Fazio hanno illustrato proprio gli orientamenti della strategia di prevenzione vaccinale, secondo le linee diffuse dall’Organizzazione mondiale della sanità il 13 luglio. In particolare, in base alle stime sulla disponibilità dei vaccini per l’autunno, il Ministero è orientato a vaccinare il 40 % della popolazione, di cui quasi nove milioni entro il 31 dicembre 2009, e la rimanente quota nei primi mesi del 2010.
Per informazioni si può chiamare il numero 1500 dal lunedì al venerdi dalle 8 alle 18. Il call center 1500 offre “chiarimenti su disposizioni del ministro, misure di prevenzione, terapie e corretto uso dei farmaci, informazioni per i viaggiatori e situazione nazionale e internazionale di casi d’influenza A H1N1”
