La centrale Chiara Landucci presenta la sfida di sabato in pool promozione contro la sua ex squadra Futura Giovani Busto Arsizio
MESSINA – Chiara Landucci, centrale di Modena da quest’anno in Akademia Sant’Anna. Classe 2002, rappresenta appieno la nuova filosofia della società di puntare su ragazze giovani e di prospettiva. In gruppo da inizio stagione ha collezionato 15 presenze in stagione, dieci dal sestetto di partenza, contribuendo al cammino del Gruppo Formual 3 con 85 punti.
Sabato la squadra di coach Freschi tornerà in campo per la seconda giornata di pool promozione, sfidante la Futura Giovani Busto Arsizio, ex squadra proprio di Landucci. La situazione in classifica vede Akademia all’ultimo posto con cinque punti, appena sopra tre punti, nella posizione utile per disputare eventualmente i playoff al termine di questa seconda fase, proprio le bustocche. In caso di vittoria da tre punti le messinesi appaierebbero le avversarie ma sarebbero avanti per il maggior numero di vittorie.
Intervista a Landucci
Iniziata con una sconfitta la pool, Landucci cosa non ha funzionato?
“Partita tosta, nel primo set abbiamo faticato a trovare il nostro ritmo ma poi la squadra ha reagito sistemando qualcosa. Questo in pool non può bastare e deve servire da insegnamento”.
Adesso Busto che vi precede in classifica.
“Può essere un fattore che ci darà tanta carica e tanta energie. Siamo alla portata di riuscire a dimostrare qualcosa. Stiamo preparando la partita al meglio per gestire meglio i finali dei set”.
Un ritorno per lei visto che sei un’ex della sfida.
“Sarà particolarmente emozionante, il palazzetto non è facile e il pubblico di casa si fa sentire. Per me sarà uno stimolo in più per esprimersi al meglio”.
Coach e presidente hanno parlato di un gruppo che ora potrà esprimersi con più serenità.
“Da un certo punto di vista si, la serenità di essere riuscite a salvarsi in campionato dà morale ed è una prova del percorso di questo gruppo. Un altro piccolo obiettivo ora è costruire un percorso sempre in crescita, non solo la salvezza ma puntiamo a qualcosa in più”.
Il gruppo è cambiato tanto dall’inizio, come ce lo descrive?
“Finalmente siamo dodici ragazze che ci alleniamo tutti i giorni ed è di tantissimo aiuto. Tutte ci impegniamo e portiamo il nostro contributo, in campo stiamo costruendo l’amalgama generale”.
