"Serve una strada alternativa per non lasciare il villaggio isolato dai mezzi pubblici". La proposta
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – La settimana scorsa un’ordinanza, poi revocata, vietava la sosta e il transito alle auto lungo la strada che attraversa il villaggio di Bisconte. Le via Nicosia e Caltanissetta sono le uniche che consentono di raggiungere la piazza del paese tramite i mezzi pubblici. Il bus numero 15, infatti, quel giorno non ha potuto fare il suo abituale percorso ma si è fermato in via Bitonto. Poi il tempestivo intervento del consigliere della III Municipalità, Alessandro Geraci, ha consentito di revocare l’ordinanza. Inoltre quando è stata emessa non si era ancora risolto il caso della titolarità delle aree con Iacp e quindi di fatto i lavori non erano partiti.

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Oggi hanno avuto ufficialmente il via e dovrebbero durare 13 mesi. Per tutto questo periodo, quindi, la strada potrebbe essere chiusa al transito. Non è stata ancora emanata una nuova ordinanza viabile ma Geraci ha già avanzato una proposta all’Amministrazione comunale. Ovvero quella di realizzare una strada alternativa proprio all’interno dell’area di cantiere più piccola. Così da consentire al bus di raggiungere il cuore del villaggio, la piazza e la chiesa, almeno durante la prima fase dei lavori.

C’è una strada alternativa per le auto ma non per il bus
“Se per le auto dei residenti esiste già un’alternativa di ingresso e uscita a valle del villaggio, lo stesso non è per il bus della linea 15 che materialmente non potrebbe passare dalla stretta via a doppio senso. E quindi, in caso di nuova ordinanza, Atm sarebbe costretta a lasciare isolato il villaggio dal trasporto pubblico locale. Questa ipotesi è inammissibile, – prosegue il consigliere Geraci – data la durata dei lavori e l’elevata età media dei residenti che usufruiscono del bus, non possiamo permettere che vengano ulteriormente aggravati i disagi dei residenti”.
