Basile: "Non era per nulla scontato, è stato un bel gesto". E la polemica social sulle pensiline DistrArt: "Nessuno vuole cancellare l'arte"
Di Silvia De Domenico
MESSINA – Nello scorso weekend l’artista messinese Antonio Giocondo ha riparato la sua opera vandalizzata nei mesi passati (leggi qui). L’ha fatto di sua iniziativa, senza che l’amministrazione glielo chiedesse. Ha voluto farlo in tempo per l’arrivo della prima grande nave da crociera carica di turisti. Si perché la fermata del tram “Municipio”, quella che ospitava appunto la sua pensilina artistica, è una delle prima immagini che i passeggeri sbarcati dalla nave si trovano davanti. Ancora prima del nuovo Infopoint di Largo Minutoli e della scritta “I love Messina” che tutti amano fotografare. L’artista e cittadino messinese non voleva che la firma dei vandali fosse il primo brutto ricordo per i turisti che transitano in città.

Basile: “Nessuno vuole cancellare l’arte”
In occasione dell’inaugurazione della stagione croceristica il sindaco Federico Basile ha ringraziato pubblicamente Giocondo. “Non era affatto un gesto scontato, ci tengo a ringraziarlo per il senso di appartenenza che ha dimostrato“, ha detto Basile. Il gesto dell’artista voleva essere anche un segnale dopo le settimane di polemica sulle pensiline artistiche coperte, ma il sindaco ribadisce: “Nessuno vuole cancellare l’arte”.

Anziché ringraziare la persona che ha ripristinato la pensilina cosa giusta , perché non si attiva a trovare chi l’ha danneggiata, magari pensa che facendo ciò perde consenso elettorale.