Ecco la palazzina di 4 piani costruita in legno. “Il vantaggio della tecnologia xlam sono i tempi di consegna”
Nuove palazzine green a Messina. Le prime in costruzione in città si trovano nelle aree di risanamento di Fondo Basile, a Giostra, e Fondo Saccà, a Maregrosso.
Ecco la palazzina di quattro piani costruita interamente in legno. Precisamente la tecnologia utilizzata è quella xlam, che consente grazie all’utilizzo di pannelli prefabbricati di accelerare molto sui tempi di consegna. Insomma rispetto ad una costruzione classica si riduce la durata del cantiere.
Ad aprire le porte del cantiere di Fondo Saccà a professionisti del settore, come ingegneri e architetti, ma anche ai cittadini interessati è stata la struttura commissariale al Risanamento. Il sub commissario Santi Trovato ha voluto spiegare alla città il lavoro portato avanti dai suoi uffici e i progetti innovativi di Fondo Basile e Saccà.
A spiegare tecnicamente il progetto sono i direttore commerciale di Rubner, Raffaele Di Domenico, e il direttore tecnico Simone Rossi. L’azienda Rubner Holzbau sta lavorando in partnership con l’impresa siciliana Cosedil.
“Noi ci occupiamo della progettazione esecutiva, della produzione degli elementi in legno, del trasporto in cantiere e dell’installazione. Mentre l’azienda partner Cosedil si occupa delle opere accessorie, ma anche fondazioni, movimento terra, impiantistica e finiture interne”, conclude Di Domenico.
Quello che si vede in questa fase dei lavori è lo scheletro del palazzo, realizzato appunto in legno. Alla fine del cantiere il legno non si vedrà più perché sarà placcato. “Da un punto di vista funzionale tecnologico non sarebbe necessario. Queste costruzioni sorgono su un territorio soggetto a possibili forti eventi sismici e quindi è fondamentale che la costruzione sia in grado di rispondere ad un eventuale terremoto”, conclude Rossi.

