Il percorso per le competenze e l'orientamento (Pcto) per districarsi nel complesso mondo dell'informazione, voluto dalla dirigente Manuela Raneri e dai docenti Fabio Bonasera ed Elena Micalizzi

MESSINA – Dalla macchina per scrivere, la mitica lettera 22, al giornalismo 4.0, con gli strumenti del mestiere nell’era digitale. Quell’ “arma antica” il cui ticchettio dei tasti appresentava trent’anni addietro la colonna sonora delle redazioni, ha più di tutto attirato l’attenzione degli studenti delle classi terze, sezioni A e D, del liceo scientifico dell’Istituto d’istruzione superiore Caminiti – Trimarchi di Santa Teresa di Riva, protagonisti di un percorso per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto) sul tema “Giornalismo e informazione”.
Solo pochi avevano visto una macchina per scrivere. Dal passato al presente, per comprendere in modo concreto, con qui questo mestiere lo pratica sul campo, come oggi ci si possa districare senza abbagli nel mondo delle notizie, attraverso una informazione di qualità. L’’iniziativa del liceo scientifico di S. Teresa di Riva è condotta in convenzione gratuita con la redazione di Tempostretto, il nostro giornale, che da lustri ormai, grazie all’editore, Pippo Trimarchi e alla Società tutta, ha acquisito centralità nel mondo dell’informazione nell’area dello Stretto.
Con Tempostretto a scuola
Lo scopo, nelle intenzioni della dirigente del liceo santateresino, Manuela Raneri, e dei professori Elena Micalizzi e Fabio Bonasera, tutor interni delle classi, è di allenare gli studenti a districarsi nel complesso mondo dell’informazione. In un’era in cui si è letteralmente bombardati da notizie di ogni tipo e, talvolta, di dubbia provenienza e attendibilità, saper discernere e stabilire un sano e corretto rapporto con le fonti diventa di vitale importanza. Soprattutto, in Italia, 58esima nella classifica sulla libertà di stampa in base al World Press Freedom Index, graduatoria annuale che valuta lo stato del giornalismo e il suo grado di libertà in 180 Paesi del mondo. Da qui, l’idea di una partnership con la testata giornalistica online. Il Pcto è l’erede di quella che nel 2015 è stata ribattezzata alternanza scuola – lavoro. Nell’anno scolastico in corso, gli alunni delle due classi terze effettueranno un percorso di 50 ore extracurricolari, parte delle quali dedicate alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ad acquisire centralità è una serie di incontri con l’editore, Pippo Trimarchi, il direttore, Marco Olivieri, e i giornalisti di Tempostretto, tra questi disponibili a “svelare” ciò che si cela dietro la notizia. Il primo degli appuntamenti ha avuto luogo venerdì 10 marzo. Gli studenti hanno partecipato attivamente per due ore con il giornalista Carmelo Caspanello (redattore e direttore emerito di Tempostretto). Con lui il videomaker Matteo Arrigo.
Dall’era digitale al ruolo dei social
Tanti i temi trattati: dalla realizzazione di un servizio per un giornale online (tutto può ruotare attorno ad uno smartphone) nell’era digitale al ruolo dei social; dal fotoreporter free-lance ai redattori. Fondamentali anche le competenze tecniche per svolgere questo mestiere al giorno d’oggi. Ma al centro di tutto, nel mondo giornalistico, rimane il controllo della veridicità dei fatti, la verifica delle notizie. E la fiducia che viene riposta in testate autorevoli. L’obiettivo del percorso del liceo di S. Teresa è dare risvolti pratici a quanto appreso tra i banchi di scuola e affinare adeguate competenze nell’ottica di possibili, futuri sviluppi occupazionali. Dai 43 ragazzi coinvolti non ci si aspetta, certo, che possano diventare tutti giornalisti. Tuttavia, si augura loro di imparare a gestire le informazioni, senza subirle, utilizzandole correttamente per migliorare la propria qualità della vita, effettuando scelte opportune.

