Il presidente della Camera di Commercio Ivo Blandina: "Vogliamo accompagnare gli imprenditori di prima generazione con il nostro sportello"
MESSINA – Sempre più spesso negli ultimi anni si è guardato al territorio per capire quale sia la ricetta giusta per il rilancio del tessuto imprenditoriale ed economico. In una provincia come Messina, in cui l’economia “stagna” e negli ultimi anni si è assistiti alla chiusura di numerose imprese e industrie, quale può essere la soluzione? Trovarla è stato l’obiettivo del confronto dal titolo “Innovazione e competitività al centro degli investimenti della Regione siciliana con i Bandi Pr Fesr Sicilia 2021-2027“, tenutosi il 10 ottobre alla Camera di Commercio.
Ivo Blandina: “Momento complicato”
E proprio il padrone di casa Ivo Blandina, presidente della Camera di Commercio, ha provato ad analizzare il momento storico vissuto da Messina e dalla Sicilia: “Stiamo vivendo un momento particolarmente complicato a causa della desertificazione di importanti centri industriali che creavano lavoro. A Giammoro c’è un arretramento che deriva da vari fattori. La centrale termoelettrica andava a olio combustibile e occupava migliaia di persone compreso l’indotto. La riconversione è stata bloccata e lo è ancora. Parliamo di 400 milioni di investimenti. Duferco ha smesso di fare l’acciaio perché tra le tante disgrazie si è messa pure la guerra Russia-Ucraina che ha pesato sull’approvvigionamento”.
Blandina: “Servono strategia e programmazione”
Poi ha parlato dell’investimento di Terna di 50 milioni di euro e della nascita della piastra logistica. Ma Blandina al netto di questi investimenti ha parlato di un “arretramento e della caduta del terziario. Quindi cosa si può fare? Servono strategia e programmazione per far reggere le imprese. E servono spazi attrezzati per farle lavorare. Bisogna rendere servizi che siano in grado di favorire gli insediamenti, ma anche innescare relazioni orizzontali che non siano bloccate dalla mancata conoscenza uno dell’altro”.
Il plauso di Ivo Blandina è andato a IRSAP, al dipartimento regionale e all’assessorato, perché “finalmente la Regione ha un occhio diverso e ci sta mettendo gambe e braccia, a partire dai bandi e da tutte le risorse messe in campo”. Poi un caso di rilancio citato a esempio: “L’avventura del birrificio Messina ha dato luogo a una nuova attività: si realizzano bioplastiche dalle trebbie prodotte dal birrificio stesso. Quell’impianto è il seme su cui si sta creando una comunità. È un’esperienza bellissima che è piazzata nel posto giusto e nel momento giusto. Questa fabbrica di bioplastiche risponde a un’esigenza che è nata oggi grazie a tecnologie e tanto altro”.
Lo sportello “nuove imprese”
Blandina ha poi concluso con uno sguardo a cosa serve: “Giovani, competenze e imprenditori di prima generazione. Sono in molti che pensano che fare impresa sia bello, basta farlo in maniera seria. Noi vogliamo accompagnare questi aspiranti imprenditori attraverso lo sportello ‘nuove imprese’. La nostra speranza è che nel giro di qualche anno questa traiettoria assuma un’altra curva”.
