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Messina. Reddito di Libertà: Comune e Inps insieme contro la violenza sulle donne VIDEO

Giuseppe Fontana

Messina. Reddito di Libertà: Comune e Inps insieme contro la violenza sulle donne VIDEO

lunedì 22 Novembre 2021 - 13:59

Inizia la settimana contro la violenza sulle donne. Dall'Inps 400 euro al mese per 12 mesi alle donne vittime di violenza e in difficoltà

Di Giuseppe Fontana e Silvia De Domenico

MESSINA – Inizia una settimana importante per la lotta alla violenza sulle donne. Il prossimo 25 novembre si celebrerà la giornata internazionale rivolta proprio alle vittime di violenza e oggi, in un incontro alla sede dell’Inps, i vertici dell’Istituto e del Comune di Messina si sono incontrati per aprire un dibattito costruttivo sul “Reddito di Libertà”. Con una circolare dell’8 novembre scorso, infatti, l’Inps ha dato il via alle richieste per poter usufruire di quei 400 euro mensili, per 12 mensilità, che permetterebbero alle donne vittime di violenza e in difficoltà economica di creare la propria indipendenza, senza dover dipendere da familiari o altro.

Mastrojeni: “La violenza passa anche dalla schiavitù economica”

“Lo stato era già intervenuto con tante misure ma adesso si aggiunge una misura di carattere economico perché la violenza sulle donne passa anche da uno stato di schiavitù economica”. A dichiararlo è stato il direttore Inps Messina, Marcello Mastrojeni: “Le donne inserite nei percorsi dei centri antiviolenza possono presentare la domanda al Comune. Rivolgendosi a tutte le strutture che seguono queste situazioni le donne possono accedere a questa prima tranche di finanziamenti. Ma la scadenza della prima tranche è al 31 dicembre, dobbiamo intervenire subito”

Calafiore: “Fare rete e far conoscere l’opportunità alle donne”

Il Comune di Messina è stato rappresentato dall’assessore alle politiche sociali Alessandra Calafiore: “Vogliamo fare in modo che le donne possano denunciare sapendo di avere questa garanzia economica per loro e i loro figli. Ho voluto qui tutti gli enti che possano diffondere questa visura perché è un lavoro di squadra, di rete. Dobbiamo lavorare tutti insieme per fare in modo che questo progetto venga conosciuto da tutte queste donne”. Dall’8 novembre e fino al 31 dicembre, quindi, sarà possibile rivolgersi al Comune per conoscere l’iter per accedere a questo “Reddito di Libertà”, rivolto alle donne in difficoltà. Durante l’incontro, iniziato con la cerimonia del Posto Occupato, si è sottolineato ulteriormente l’importanza del 1522, il numero da chiamare in caso si sia vittime di violenza o stalking.

La rete in questione passa dalle Istituzioni. Oggi, oltra al Comune e all’Inps, presenti anche il Vice Capo di Gabinetto della Prefettura, Cosimo Gambadauro, il Vice Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura, Daniele Fresta, e il Portavoce della Questura di Messina, Salvatore Gulizia.

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