Con un giorno d'anticipo rispetto ai programmi, Anas ha aperto al transito il collegamento chiuso dal 2 febbraio 2025
MESSINA – Con un giorno d’anticipo rispetto all’originale programma, Anas ha riaperto al transito il Ponte Mella di San Saba, lungo la strada statale 113 dir “Settentrionale Sicula”. Sono stati evitati eventi o celebrazioni in segno di rispetto per la tragedia di Pistunina, con 4 vittime accertate e ancora 2 dispersi da trovare.
I lavori sono costati circa 937mila euro. Hanno riguardato la messa in sicurezza e la ricostruzione della scarpata danneggiata dall’evento alluvionale del 2 febbraio 2025, oltre al restauro statico del ponte. Anas ha spiegato di aver realizzato un nuovo impalcato al di sopra dell’arco storico in muratura, preservato e sollevato dalla funzione portante. L’intervento ha compreso anche il consolidamento delle fondazioni e del rilevato stradale, l’installazione delle nuove barriere di sicurezza e la posa della pavimentazione e della segnaletica.
Montesanto: “Restituiamo alla comunità il Ponte Mella”
Nicola Montesanto, responsabile della Struttura territoriale Anas Sicilia, ha spiegato: “In un momento di così profondo dolore per Messina, il pensiero di tutta Anas va alle vittime del crollo di Pistunina, ai feriti e alle famiglie coinvolte. Esprimo inoltre profonda gratitudine ai soccorritori impegnati senza sosta. Oggi, senza alcuna enfasi celebrativa, restituiamo alla comunità di San Saba un collegamento sicuro e pienamente funzionale. Il Ponte Mella è stato completamente riqualificato, preservando l’antico arco in muratura e realizzando un nuovo impalcato. Anas è e continuerà a essere vicina alla comunità messinese”.

