Messina si sveglia (svuotata) in zona arancione. Pochi clienti ai bar, a breve green pass in libreria VIDEO - Tempostretto

Messina si sveglia (svuotata) in zona arancione. Pochi clienti ai bar, a breve green pass in libreria VIDEO

Giuseppe Fontana

Messina si sveglia (svuotata) in zona arancione. Pochi clienti ai bar, a breve green pass in libreria VIDEO

lunedì 24 Gennaio 2022 - 14:04

Le regole sulla certificazione cambieranno ancora nei prossimi giorni. Intanto oggi un lunedì fin troppo tranquillo, con tanti tavoli vuoti e poca gente in giro

di Silvia De Domenico e Giuseppe Fontana

MESSINA – I rintocchi provenienti dal campanile del Duomo riecheggiano in una piazza deserta. Messina si è risvegliata in zona arancione, come tutta la Sicilia, e lo ha fatto “svuotata”. Tra positivi, isolati, chi ha paura di uscire e chi lavora in smartworking, la città ha visto meno abitanti in giro rispetto al solito e conferma un gennaio duro, anche in riva allo Stretto. Un gennaio che ha visto anche molti cambi di regole per negozianti, barbieri, parrucchieri, ristoratori e titolari di bar, e ancora altre andranno a cambiare dall’1 febbraio, come l’obbligo di certificazione per accedere a tabacchini e librerie.

Tra bar e librerie: i problemi di affluenza e green pass

“C’è meno gente in giro – ci dice il titolare di un bar a pochi passi dall’Università – ovviamente chiediamo il green pass ai clienti e per fortuna chi viene ce l’ha. Il problema è proprio sulla poca quantità di cittadini in giro”. “Qualcuno si arrabbia – ci racconta invece un imprenditore a piazza Cairoli – ma se la regola è stata fatta dal Governo dobbiamo chiedere. Alcuni invece si fermano e neanche entrano”. Capitoli librerie: “L’anno scorso le librerie erano rimaste tra le categorie protette, anche quando si è dichiarata la zona rossa restavamo aperti. Ora non siamo più paragonati ai beni di prima necessità. In ogni caso: alcuni hanno già mostrato il green pass, altri ci hanno chiesto da quando si dovrà farlo e altri ancora hanno avuto un tono per così dire polemico. Noi siamo costretti ad attenerci alle regole e dal primo febbraio lo chiederemo”.

6 commenti

  1. quindi nessuno è vaccinato

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  2. Ringraziate in primis i No Vax………i quali stanno impedendo la ripresa di una vita normale.!!!!!

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    1. Ma non c entrano i no vax la colpa è solo delle TV che alimentano la paura!!
      E poi chi è vaccinato può tranquillamente uscire e fare ciò che vuole,. Ormai la gente è assuefatta da questo sistema. Bisognerebbe smetterla adesso e riprendere a vivere, tutti!!!!!

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  3. La gente è stanca di queste incredibili e illogiche oppressioni… Se devi andare in libreria con un ragazzino di 12 anni, che fai, lo vaccini primi o gli fai un tampone? Ormai non c’è più una emergenza sanitaria quando le imposizioni non hanno una logica sanitaria. Gli stessi ragazzini che possono frequentare una classe di 25 alunni forse infettano di più singolarmente in libreria? La gente non ne può più di assurdità (come ad esempio impedire l’attraversamento dello Stretto di Messina a chi ha solo il tampone, quindi controllato diagnosticamente, quando invece un vaccinato potrebbe essere positivo e con una falsa sicurezza un untore senza saperlo).
    La gente è stanca dopo due anni di queste assurdità. In Inghilterra sono già fuori e in altri paesi idem. Il green pass serve per il controllo sociale, la gente sana di mente vuole le libertà senza la demenza impositiva di chi mette imposizioni anti economiche. Se veramente c’è emergenza, fai un lockdown di un mese e il virus cessa di circolare, dai ristori alle imprese. Altrimenti vuol dire solo far lavorare al 10 percento le imprese con le poche persone in giro, in imprese e ditte che stanno mantenendo invariati gli stessi costi di salario e affitto e tasse… Il green pass è solo macello sociale. La Cina insegna.

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    1. La Cina insegna ?!?!?
      Nella città di Yuzhou, 1,2 milioni di residenti e capoluogo dello Henan, è stato dichiarato lockdown per tre asintomatici (si, avete letto bene, tre asintomatici).
      La Cina insegna ?!?!?

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      1. Infatti… la Cina insegna… se per 3 positivi asintomatici fanno lockdown… ma comunque mi riferisco ai “Controlli sociali”… siamo sulla stessa lunghezza d’onda… tutta fuffa è

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