Basile: "Bisogna trovare un equilibrio fra il lavoro delle attività balneari e il rispetto della quiete pubblica"
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Nel periodo estivo la riviera nord di Messina si trasforma. Così come la vita di chi sulla litoranea ci abita. Le regole sulla movida ci sono ma per alcuni residenti non bastano. “Bisogna trovare un giusto equilibrio fra l’esigenza delle attività balneari di lavorare, la voglia di uscire e divertirsi dei giovani e il rispetto della quiete pubblica”, dice il sindaco Federico Basile.

L’esperimento acustico del lido Tarea
Insieme all’assessore al Commercio, Massimo Finocchiaro, il sindaco ha fatto visita ad un lido della riviera nord in cui si sta sperimentando un nuovo impianto per la musica. “Un sistema che consente di mitigare il suono e provare a disturbare meno chi abita nelle vicinanze”, spiega l’ingegnere del suono, Marco Gheza, che l’ha progettato.

“Trovare soluzioni per una convivenza pacifica”
“Da sindaco sono stato incuriosito da questa sperimentazione e sono venuto a vedere di persona come funziona”, aggiunge Basile. All’incontro erano presenti anche alcuni rappresentanti dei locali messinesi e il presidente della nuova associazione Ulm (Unione locali Messina), Gabriele Arcovito. “Siamo consapevoli che il nostro è un settore molto critico, abbiamo voluto invitare l’Amministrazione per dimostrare che ci sono delle soluzioni che permettono alle attività di intrattenimento e al quieto vivere di coesistere. E’ questo che vogliamo fare, trovare soluzioni per una convivenza pacifica”, aggiunge Arcovito.

“Attività balneari fondamentali per l’estate messinese”
“Noi abbiamo fatto un investimento importante per andare incontro alle esigenze dei cittadini della zona. Dall’altro lato cerchiamo anche la disponibilità della cittadinanza di comprendere i nostri sacrifici. Le attività balneari sono fondamentali per l’estate messinese, per i giovani e la crescita del nostro territorio”, conclude uno dei soci del lido Tarea, Francesco Armone.

Cittadini esasperati: “Qui la notte non si chiude occhio”
All’incontro hanno preso parte anche dei cittadini della riviera nord esausti per il disturbo che patiscono durante la notte. “Fra la musica, i rumori della strada, lo smaltimento e la raccolta delle bottiglie di vetro qui non si chiude occhio”, hanno detto al sindaco alcuni residenti. Era presente anche l’assessore Finocchiaro, che più di una volta ha condannato i gestori che non rispettano le regole. “Chi non le rispetta fa danno non soltanto alla collettività, ma anche ai colleghi del settore”, ha aggiunto l’assessore al Commercio.

Buongiorno
In questa città tutto è fattibile tanto i controlli sono quelli che sono… tutto il resto non conta, mi meraviglia solo che le istituzioni non si informino prima e si preoccupino solo dei decibel, mah.
ma che è? … un segreto militare? 😂
La soluzione è indirizzare le casse verso mare? 😮
Spero ci sia di +!!
Egregio sig. Sindaco la curiosità le doveva venire a lei e all’assessore Finocchiaro molto prima di emettere tali delibere. Spero che le cose si risolvino nel miglior modo per tutti . Buon lavoro
L’ultima? Stanotte ore 3:35. A Pace, un noto locale… ci voleva un mojito…si ma a letto!
I lidi non sono discoteche.
Se avete delle soluzioni usatele.
Il comune si deve occupare dei controlli non delle soluzioni tecniche per il mantenimento dei decibel entro le soglie.
Il comune decide i limiti di velocità a me l’onere di rispettarli.
Come lo faccio non è cosa che riguardi il comune.
Tutto pur di non affrontare La questione cruciale dei controlli.
Fonometro rilevazioni e multe.
Se poi voglio discutere di tecnologia allora si aprono praterie di dissertazioni e chiacchiere che poco hanno a che fare con il controllo di queste, che forse non avete capito essere infrazioni.
Quello che sta accadendo è che tali infrazioni non vengono punite e la colpa è vostra.
Buongiorno, in realtà quest’anno un provvedimento di un certo rilievo è stato preso. Vedremo se ci sarà una costante attenzione Cordiali saluti
E ci voleva un ingegnere del suono per far capire in modo ovvio che indirizzando gli altoparlanti verso il mare il suono si disperderà, arrecando (si spera) meno disturbo?… vabbè meglio non aggiungere altro…dico solo che ci si poteva pensare a inizio stagione effettuando tarature certificate.
Cordiali saluti a Lei Marco.