Dopo l'ennesima segnalazione da parte dei cittadini, interviene l'assessore: "Polizia municipale e forze dell'ordine impegnate per la legalità"
MESSINA – La movida a Messina continua a far discutere. E interviene l’assessore Massimo Finocchiaro, che ha la delega alle Attività produttive e promozionali: “A proposito della necessità di controlli sulla movida, richiamata nel vostro articolo di oggi, intendo tranquillizzare i cittadini sul fatto che la polizia municipale e tutte le forze dell’ordine svolgono una regolare attività ispettiva e di controllo. Non sono, inoltre, trascurate le segnalazioni provenienti dai cittadini di attività illecite, quali fuochi d’artificio, risse, disturbo alla quiete pubblica che vengono analizzate e tenute in considerazione per le valutazioni dei singoli casi. Sono state effettuate delle verifiche anche sulla base dei tanti video virali pubblicati nelle ultime settimane. Il monitoraggio costante della situazione ha nei giorni scorsi condotto a pesanti sanzioni nei confronti di alcuni locali della riviera nord di Messina”.
“Iniziativa della prefetta con un invito a rispettare le regole su alcolici ed emissioni sonore”
Continua Finocchiaro: “In questo contesto, auspichiamo che abbia un positivo esito l’iniziativa della prefetta Cosima Di Stani, che recentemente ha incontrato le Confederazioni degli esercenti nell’ambito di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza, tra gli altri, del questore e dei comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza. Nel corso dell’incontro è stato richiesto alle associazioni di categoria di sensibilizzare al massimo gli esercenti di attività di intrattenimento serale al rispetto delle regole riguardanti il divieto di vendita di alcolici ai minorenni, oltre che alle emissioni sonore. Inoltre, la prefetta ha invitato le associazioni di categoria a coinvolgere attivamente i gestori dei locali di intrattenimento nell’adozione di comportamenti responsabili, anche tramite la sottoscrizione di specifici accordi, in conformità alle linee guida del ministero dell’Interno, diramate con il decreto ministeriale del 21 gennaio 2025 (si veda l’allegato, n.d.r.).

Chiedo scusa assessore ma le pesanti sanzioni a cui le fa riferimento sono quelle previste dell’ordinanza Sindacale? No perché altrimenti si casca nel ridicolo.
…..nooo….e chi li voterà ora?
L’assessore Finocchiaro, ci tranquillizza sulle problematiche della movida.
Da circa 5 anni il problema dell’inquinamento acustico nella zona nord non
e’ stato risolto, anzi si e’ aggravato.
Dai primi di maggio di quest’anno, i lidi hanno iniziato a inoltrare musica non
rispettando i decibel previsti dalla legge, il risultato sara’ che per tutta la stagione
gli abitanti della zona nord subiranno la prepotenza dei gestori di questi locali.
Questa e’ una sconfitta per le istituzioni e per i politici che non sono in grado
di tutelare i cittadini.
Vorrei segnalare quanto segue:
I seguenti locali; lido seasport, lido royal beach, discoteca mun, pizzeria contigua
alla discoteca mun, pizzeria barracuda, lido ikesia, lido vengo anchio, possono
essere raggiunti dalla via Consolare Pompea da un viottolo largo 2 mt. dove puo’
transitare una fila di mezzi in entrata o in uscita, tutte le sere si creano ingorghi
con il seguente risultato, lunghissime code sulla via Consolare Pompea,
clacson di decine di mezzi che solidarizzano con la musica delle discoteche,
risse per motivi di viabilita’.
In questi anni non si e’ mai vista una pattuglia di vigili urbani a gestire il fastidioso
traffico di questa unica via di accesso alla movida della zona nord e parliamo di
sicurezza.
Ma quali controlli,tutto come prima anzi peggio per far capire che le cose rimangono sempre le stesse anzi peggio, guai a protestare.