Sarà attivo di giorno dal lunedì al sabato. La domenica e nelle ore notturne la sorveglianza è affidata alle Volanti
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Un posto fisso di Polizia nel rinnovato Pronto Soccorso del Policlinico di Messina. E’ stato inaugurato oggi e sarà attivo dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato. La domenica e nelle ore notturne la sorveglianza è affidata alle Volanti.
Al taglio del nastro il direttore generale del Policlinico, Giorgio Giulio Santonocito, la rettrice Giovanna Spatari, la prefetta Cosima Di Stani e il questore Annino Gargano.
“E’ un punto di riferimento essenziale di legalità e presenza dello Stato – ha detto il questore Gargano -, a fianco del personale medico e dell’utenza. Le vittime di reato, i familiari e gli accompagnatori possono trovare la migliore accoglienza per attività di prevenzione o di polizia giudiziaria”.
“La sicurezza delle persone che accedono al pronto soccorso, così come quella del nostro personale – evidenzia la rettrice Spatari – ha costituito una priorità nell’organizzazione e definizione di tutti i percorsi del nuovo Pronto soccorso. Poter contare su questo presidio della Polizia è un’ulteriore, importante, garanzia di tutela per i cittadini e per i lavoratori”.
“Un presidio per noi essenziale – aggiunge il direttore Santonocito – per garantire la sicurezza dei nostri pazienti e degli operatori e che può assumere anche una funzione deterrente per rasserenare gli animi e scoraggiare eventuali comportamenti aggressivi”.









Cari signori tutti, complimenti per questo nuovo pronto soccorso, posto di polizia, ecc. Vorrei solo dire che , come vi sono medici e personale sanitario che purtroppo vengono aggrediti verbalmente e fisicamente da parenti dei pazienti o da altri persone, ci sono anche medici , infermieri e personale sanitario che attaccano o si dimostrano arroganti, saccenti e prepotenti con i parenti delle persone che sono lì per curarsi non certo per giocare. E questo è anche da tenere in conto perché molto spesso una reazione del parente del paziente è generata da atteggiamenti e comportamenti e parole non proprio appropriati da parte del personale sanitario esasperandolo. Diciamo anche questo? Grazie. Detto ciò, faccio i migliori auspici per un pronto soccorso efficiente e sempre “pronto ” a svolgere quel lavoro che è una missione vera e propria, quella di salvare e curare vite!
Completamente d’accordo con “sera”: l’estate scorsa con un alluce spappolato ho aspettato 6 ore al papardo senza che nessuno venisse almeno a vedere e alla fine sono andato via ricorrendo all’auto medicazione con tutti i rischi del caso, la violenza va condannata ma il personale sanitario ha le sue responsabilità.