Torre Faro, si spengono le luci della festa e resta un paese trascurato VIDEO - Tempostretto

Torre Faro, si spengono le luci della festa e resta un paese trascurato VIDEO

Silvia De Domenico

Torre Faro, si spengono le luci della festa e resta un paese trascurato VIDEO

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martedì 23 Agosto 2022 - 08:00

Benvenuti a Capo Peloro, una riserva naturale orientata che grida vendetta. Ecco le immagini di ordinario degrado nel periodo estivo

Servizio di Silvia De Domenico

MESSINA – Potrebbe essere un gioiellino e nei mesi estivi dovrebbe brillare più che mai. E invece Torre Faro è un villaggio sporco, pieno di buche e trascurato. Nelle strade principali come in quelle secondarie.

Isola pedonale colabrodo

La tanto discussa isola pedonale, che dovrebbe essere il fiore all’occhiello del borgo marinaro, è un vero e proprio colabrodo. Percorrerla a piedi o in bici è un pericolo costante. La vecchia pavimentazione, progettata per essere utilizzata come area pedonale, è stata letteralmente distrutta dal passaggio di qualsiasi mezzo compresi bus, navette e furgoni.

Erbacce e rifiuti ad ogni angolo

Non c’è via principale o secondaria che non abbia vegetazione spontanea qua e la, sacchetti di rifiuti non differenziati o bidoncini dell’umido maleodoranti esposti a tutte le ore del giorno e della notte.

Spiagge ingombrate da barche, carrelli e ombrelloni

Le spiagge ogni notte vengono sporcate da chi cena, stappa o fa falò non autorizzati e puntualmente ogni mattina sono i bagnanti di buona volontà a ripulirla. Quasi tutte, fatta eccezione per quella sotto il pilone, sono ingombrate da barche, carrelli, attrezzature per la pesca arrugginite e ombrelloni segnaposto.

Area giochi per bambini immersa nel degrado

L’unica area attrezzata con giochi per bambini è immersa in una giungla di degrado, immondizia e zanzare. I più piccoli fanno la fila per l’altalena o lo scivolo con i piedi che calpestano rifiuti e formiche. I ragazzini giocano a pallone fra le erbacce incolte che nascondono escrementi non raccolti e chissà che altro.

In tanti lasciano ancora sacchetti non differenziati

Questa è Capo Peloro, una riserva naturale orientata che grida vendetta. Una realtà che paga pure problemi strutturali, figli di scelte sbagliate sul piano abitativo nei decenni passati. Da qui passa una sfida importante per l’attuale amministrazione, dopo alcuni segnali di risveglio con le isole pedonali delle Giunte Accorinti e De Luca.

Diversi cittadini confermano: la gran parte del paese si è adeguato alla differenziata e rispetta le regole. Ma ci sono ancora tanti che lasciano sacchetti non differenziati qua e là. Messina servizi pulisce ogni giorno in maniera anche piuttosto puntuale. Il problema è che già, poche ore dopo il loro passaggio, le mini discariche si riformano.

Interdonato: “Messina Servizi e Polizia municipale insieme per il rispetto delle regole”

Raggiunta da Tempostretto, la vicepresidente facente funzioni di presidente di Messina Servizi, Maria Grazia Interdonato, così si esprime sul problema: “Nel periodo estivo la presenza a Torre Faro è raddoppiata e, con la Polizia municipale, abbiamo cercato di intervenire laddove fosse necessario. È capitato che proprietari non consegnassero agli affittuari il kit della differenziata, ad esempio. Siamo intervenuti tutte le volte che non si rispettavano le regole, così come è un dato oggettivo che sulla Panoramica ci sia il doppio dei rifiuti rispetto al resto dell’anno. Sono comportamenti inaccettabili e noi, come Messina Servizi, lavoriamo perché Messina sia sempre più pulita. Abbiamo avuto riconoscimenti nazionali per il nostro impegno. Si parla di modello Messina. Ma i cittadini devono darci una mano e contribuire alla pulizia. Questa città deve smettere di piangersi addosso e non vedere i progressi”.

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5 commenti

  1. Sono sempre ritornato a Torre Faro, mio paese di origine, per le vacanze. Da due anni, ho rinunciato a venire perché stufo di trovare il paese inospitale al massimo soprattutto sotto il profilo del decoro urbano. Per tutta l’estate 2020 la stessa mascherina a terra davanti alla chiesa e potrei dire lo stesso per la medesima lattina al pilone, bottiglia o bidoncino di plastica davanti alla scuola e proseguire all’infinito. Mi sorprende come i turisti paghino costosi affitti estivi per stare nella spazzatura e farci giocare persino i figli, francamente godere del bellissimo mare dello Stretto non può bastare da solo a giustificare una vacanza nel degrado generale

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    1. Paolo mi spiace leggerti casa è sempre casa torna e dai una mano a migliorare non semplice lamentele …poi se non vieni da due anni per questo mi spiace per te

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  2. …si…è vero…tutto vero….ma…adesso fate parlare chi vive a Torre Faro!..il paese..dalla fine di maggio è invaso da persone…verso le quali è meglio limitarci nei giudizi!..i sacchetti di spazzatura che trovate lungo le strade….accanto a pali …alberi..e principalmente attorno alla zone pilone…?..bene sono sistematicamente lasciati dai bagnanti frequentatori la spiaggia che…quotidianamente…dopo avere fatto i propri comodi sulla spiaggia…li depositano dappertutto..sotto il Pilone..lungo le strade che percorrono per raggiungere le proprie auto che…sistematicamente…lasciano all’interno del paese…fregandosene dei parcheggi per residenti..con tanto di tabella..e con tanto di pass.ritirato presso ATM:::!…per cosa li li abbiamo fatti se sistematicamente ..al ritorno dal lavoro…a qualciasi ora…inizia la caccia posto….visto che questi tizi occupano tutto con arroganza e maleducazione?…se qualcuno osa ribellarsi quando li coglie sul fatto a lasciare immondizia ..o pretendono di lasciare le auto appiccicate alle porte delle abitazioni…..SI RISCHIA IL PESTAGGIO….si viene attaccati e minacciati…spesso con il coltello…CHE DOBBIAMO FARE?…dobbiamo sentirci dare degli zozzoni!…ma scusate…ci era stato promesso il controllo quotidiano dei vigili…si…passeggiano su quella specie di isola pedonale…ove si rischia la vita…tutta dissestata e pericolosa…ma lungo le strade parallele?…dove dovremmo lasciare le noste auto?…sono venuti alcune volte..hanno fatto multe….carro attrezzi…ma il giorno dopo…tutto come prima!…siamo stati abbandonati da tutti nelle mani di questa gentaglia che si impadronisce tutti gli anni del nostro paese e delle nostre vite!….lo so che non lo pubblicherete perchè ho raccontato una verità scomoda a parecchi….ma questo è il punto di vista dei faroti….che non ne possono più di tutti! in particolare di quelle istituzioni che ci hanno abbandonati da troppo tempo…e che compariranno tra poco…a ridosso delle elezioni!….buona serata a tutti!

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    1. Beh.. Le persone poco civili esistono in tutte le parti del mondo. Gli strumenti per evitare abusi altrettanto.
      Basta mettere telecamere ai varchi e sanzionare chi non è autorizzato. E mandare multe a tempesta!
      Non c è modo di buttare l immondizia? Basta mettere più punti raccolta e svuotarli ogni 4 ore!
      La polizia locale istituisca un presidio fisso dalle 8 alle 24. Nelle altre località turistiche i vigili sono presenti..e garantiscono l ordine e la legalità.
      Bisogna essere intellettualmente onesti.. È una questione di volontà politica.
      I progetti e gli interventi per rendere vivibile e turisticamente sostenibile un borgo così piccolo esistono. Ma per attuarli passano attraverso le istituzioni. Progetti seri e coraggiosi.
      Ztl green. Solo auto e trasporto pubblico elettrico.
      Zero plastica. I locali si impegnino in questa direzione.
      Invece di far pagare un accidenti un parcheggio, mettete a disposizione biciclette..
      Ma il problema è sempre quello.. Gli amministratori devono fare scelte anche poco popolari.

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  3. La colpa è sempre degli altri. Dei turisti. Di chi paga l affitto. Dei giornalieri. Dei passeggianti. Dei villeggianti. Dei passanti. Io ho fatto una passeggiata al faro… Non mi apparteneva nessuna delle centinaia di barche. Nessuno degli ombrelloni. Non ho portato sacchetti di immondizia da depositare. Ero a piedi. Ho pagato a caro prezzo della focaccia non proprio squisita. Ho passeggiato tra tavolate in zona pedonale ed installazioni artistiche di bidoni addentrandomi in vie scure facendo attenzione a non colpire motorini e scooter posteggiati ovunque. Definirla riserva naturale è eccessivo. Ci sono ben più valide alternative.

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