Foti, Filt Messina: «Esautorata, adotta provvedimenti che pregiudicano operatività del servizio e serenità lavoratori. Il governo regionale intervenga subito»
Una situazione intollerabile. Così la Filt, la categoria della Cgil che segue il settore trasporti, definisce il caso -Cas- e manifesta forte preoccupazione per le condizioni di lavoro che si sono determinate all’interno del Consorzio a seguito dell’adozione di numerosi provvedimenti, tra i quali anche la sospensione del direttore generale, adottati dalla presidente già esautorato dal Governo regionale. «Nonostante già esautorata dal governo regionale da quasi due settimane – spiega il segretario provinciale Pino Foti – la presidente Valenti, ancora in carica solo per disguidi e ritardi burocratici, ha adottato una serie di provvedimenti che stanno determinando disorientamento e confusione nel personale del Consorzio. Tutto ciò aggrava la situazione di illegalità più volte denunciata negli ultimi mesi dalla Filt Cgil con particolare riguardo alla gestione del personale».
La Filt Cgil giudica intollerabile nelle more dello scioglimento del Consiglio di amministrazione e della sostituzione del presidente che questi possa adottare provvedimenti che determinano la balcanizzazione della struttura con grave pregiudizio dei diritti dei lavoratori e della stessa operatività di un servizio essenziale per la Sicilia. Il sindacato chiede quindi al Governo regionale, con l’urgenza che il caso richiede, l’attuazione di quei provvedimenti che ristabiliscano normalità e efficienza della struttura. «Il Governo regionale – sollecita il segretario regionale della Filt, Franco Spanò – intervenga subito a fare chiarezza adottando quei provvedimenti che mai come oggi paiono indispensabili a riportare un clima di proficua serenità tra i lavoratori e di efficienza complessiva della struttura».
