1908-2008. Cent'anni fa il terremoto che mise in ginocchio Messina e i messinesi. Ma i messinesi si rialzarono veramente?!
Sembra proprio questa la risposta al torpore in cui si trova la nostra cara Messina. Un nuovo 1908, ma nelle coscienze degli uomini e delle donne della nostra città. Per non dimenticare. Per non piangersi sempre addosso. Per rialzarsi e ricominciare a sentirsi fieramente Messinesi.
La nostra terra offre moltissime potenzialità, più di quante ne possiamo immaginare, e lo sapevano bene tutti gli antichi popoli che la abitarono nel corso dei secoli. Messina, per le sue peculiarità, ha avuto sempre un occhio di riguardo da parte dei potenti.
Adesso cosa è cambiato?! Cosa porta i messinesi a disprezzare la loro stessa città natale?! Eppure da diverse parti arrivano accorati appelli alla città, perché questo centenario del terremoto appena trascorso, possa essere un nuovo inizio per Messina.
Basta allora con i nostri lamenti perenni perché le cose non funzionano per come ci piacerebbe che funzionassero. Sembra che non sappiamo fare altro che lamentarci di tutto. Non se ne può più di sentire sempre le stesse discussioni da anni.
Adesso basta.
Dobbiamo cominciare ad imparare a saper apprezzare e salvaguardare ciò che di bello abbiamo. Sfatiamo il famoso detto: <
Per una città attiva e vitale occorrono cittadini attivi. Di cose da fare ce ne sono parecchie. Cominciamo dal nostro quotidiano.
I risultati arriveranno nella misura in cui noi crederemo nelle nostre potenzialità e nelle peculiarità della nostra città.
Bisogna crederci.
